LaPresse/Spada

Il Milan supera di misura lo Shkendija con il gol di Cutrone: grazie al 6-0 dell’andata, i rossoneri con tanti giovani innesti, chiudono la pratica in Macedonia e si regalano l’Europa League

Il match di ritorno del secondo turno dei preliminari di Europa League era una formalità, visto il 6-0 dell’andata, ma il Milan ha comunque approcciato la sfida con grande professionalità. I rossoneri si sono imposti di misura, per 0-1, sul modesto Shkendija, conquistando l’accesso ai gironi di Europa League. 1261 giorni dopo l’ultima volta, i rossoneri approdano in una competizione europea, giocando con diversi giovani innesti guidati con personalità dalle retrovie da capitan Bonucci. Si mette in luce Zanellato a centrocampo, giocando a testa alta e con personalità, nonchè il giovane bomber Patrick Cutrone, capace di timbrare ancora una volta il cartellino su assist di Locatelli, nel primo tempo.

Qualche nota negativa arriva da Andrè Silva, capace di incantare con alcune belle giocate nello stretto ma allo stesso tempo poi stupire con errori macroscopici, specie in fase realizzativa. Il massimo risultato col minimo sforzo per il Milan che nel secondo tempo prova Suso nel duo d’attacco con ottimi risultati: un match dal risultato scontato, ma che ha permesso a Montella di provare interessanti soluzioni tattiche e nuovi innesti che potrebbero essere riproposti anche nel corso della stagione, per un Milan versione ‘young’ e soprattutto… europeo!