Wimbledon – Il retroscena di Mladenovic: “campo pessimo! Con Riske avevamo deciso di non giocare ma l’arbitro…”

Campo in condizioni pessime a Wimbledon: Mladenovic e Riske chiedono il rinvio del match ma l’arbitro gli nega questa possibilità

Ancora polemiche a Wimbledon! Lo Slam inglese continua a far parlare di sè più per i problemi dei giocatori che per lo spettacolo offerto in campo. A finire nell’occhio del ciclone sono state le condizioni dei campi. L’ultima a lamentarsi è stata Kristina Mladenovic che si è presentata in conferenza stampa con del ghiaccio sul ginocchio dovuto ad una brutta caduta. La francese ha svelato un curioso retroscena in merito al match contro Riske: viste le condizioni del campo, le due tenniste avevano deciso di comune accordo di non giocare, ma l’arbitro le ha fatte continuare.

È qualcosa di più unico che raro in uno Slam che dopo due game concordi con la tua avversaria di fermare il gioco – ha detto Mladenovic a fine partita – Chiedi all’arbitro qual è la regola da applicare se entrambe le giocatrici non vogliono contjnsjre a giocare. E la risposta è che purtroppo non possono fare niente e quindi abbiamo dovuto continuare a giocare. Non sono sicuro in che condizioni siano gli altri campi, se siano danneggiati come il campo 18, ma nello spogliatoio ho sentito che non sono stata l’unica ad essermi lamentata. Ho giocato al primo turno sul campo 3 e non sembrava messo male, ma era primo turno. La zona di fondo campo oggi era scivolosa e non c’era erba. Non so come descriverlo. Non era nemmeno terra. Ai lati c’erano delle grandi buche e non si poteva correre a dovere“.