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Carlo Saronni, team Manager della UAE Team Emirates, stila un bilancio sui risultati ottenuti al Tour de France

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Terminato il Tour de France, l’UAE Team Emirates può stilare il bilancio della prima partecipazione alla Grande Boucle. “Gli esordi non sono mai semplici, ma possiamo essere soddisfatti di come le squadra, nel suo complesso, è riuscita a esprimersi in Francia – ha spiegato Carlo Saronni, team manager della formazione emiratina – Dal punto di vista dei risultati, Meintjes ha dimostrato di essere tra gli scalatori più forti: la conferma dell’8° posto ottenuto nel 2016, per un corridore ancora giovane come Louis, è un giusto riscontro per il suo impegno e per il lavoro svolto dai compagni durante le tre settimane. Spero che il nostro gruppo sia riuscito a dare un’immagine di squadra bella, propositiva, con una assidua presenza nelle fughe. I due premi come corridori combattivi di giornata, ottenuti da Laengen e Atapuma, sommati ai due secondi posti di tappa dello stesso Atapuma e di Ulissi, rappresentano un valido bottino. Rimane il rammarico di non essere riusciti a vincere, ci abbiamo provato e ci siamo andati vicini”.

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Gli sponsor della squadra, tutti di altissimo livello, hanno infatti potuto godere dell’esposizione mediatica garantita da un evento mondiale come il Tour de France, un’opportunità gradita e che ha reso ancora più coinvolgente l’impegno nei confronti del team, come sottolinea Mauro Gianettimembro del consiglio di amministrazione  della squadra e business manager: “è stato importante per la nostra squadra essere riusciti a ben figurare in Francia, l’esordio nella Grande Boucle rappresentava un passaggio cruciale ed entusiasmante del progetto alla base del nostro team: la passione di un’intera Nazione, gli Emirati Arabi Uniti, e dei nostri sponsor è stata proiettata sul palcoscenico del Tour de France. Possiamo essere orgogliosi di ricevere il supporto di sponsor importantissimi e di avere una prospettiva di crescita ad ampio respiro. Con la soddisfazione di un buon debutto, è giusto pensare sin da ora a migliorare, per valorizzare in maniera adeguata l’impegno dei nostri partner e le loro ambizioni. Giuseppe Saronni saprà sicuramente muoversi opportunamente per garantire ancora maggiore qualità all’organico”.

È quindi Giuseppe Saronni, general manager, a illustrare quali saranno le guide del suo operato volto ad assicurare un futuro vincente al team: “stiamo raggiungendo i primi traguardi di un percorso stimolante, il progetto dell’UAE Team Emirates è nato per arrivare lontano con i tempi adeguati e ritengo che stiamo viaggiando nella giusta direzione. La sfida è quella di migliorarsi nella maniera più soddisfacente e gradita al board della squadra e agli sponsor, con operazioni mirate e calibrate sulle reali necessità, guidati comunque da un approccio razionale agli investimenti. Chi verrà nel nostro Team deve, prima di tutto, credere nel progetto. I mordi e fuggi non ci interessano. L’obiettivo dichiarato e condiviso sin dall’inizio è quello di  chi vuole arrivare a essere protagonisti in prima linea nei Grandi Giri entro i prossimi due anni, ci muoveremo quindi in tale direzione, compatibilmente con le possibilità di mercato”.