Raiola-Ibrahimovic, verità nascoste: “Milan-PSG, la lite e quel mancato brindisi con Galliani”

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Mino Raiola svela alcuni retroscena relativi al trasferimento di Ibrahimovic dal Milan al PSG. Iniziando da quel mancato brindisi con Galliani…”

LaPresse/Spada

Ibrahimovic-Milan, confessioni Raiola – Verità nascoste, venuta a galla dopo anni. E’ un fiume in piena, Mino Raiola. Nel corso di una lunga intervista al Corriere dello Sport, il noto agente torna a parlare del trasferimenti di Ibrahimovic dal Milan al PSG. E i retroscena non mancano… “Al PSG con Thiago Silva per 67 milioni di euro? Sì, ma se fosse dipeso da Ibrahimovic, non se ne sarebbe mai andato dal Milan. Tanto che, una sera, Galliani invita me e lui a cena, a casa sua. Adriano chiede a Zlatan: ‘Vuoi andare via?’. Zlatan risponde: ‘No, capo’. Adriano taglia corto: ‘Allora non ti venderò mai. Qui c’è anche il tuo procuratore, stappiamo una bottiglia di champagne. Mino perché tu non brindi?’. Sbotto in una risata: ‘Perché siete due cogl…’.

LaPresse/PA

Ibrahimovic-Milan, confessioni Raiola – Raiola prosegue nel suo racconto:sapevo quali fossero le difficoltà di bilancio del Milan e quanto le cessioni di Ibrahimovic e Thiago Silva ai francesi fossero indispensabili. L’ingaggio dello svedese gravava sui conti per 75 milioni di euro lordi: stante la situazione, venderlo era inevitabile. E sai qual è stata la reazione di Zlatan: per tre mesi non ha risposto alle mie telefonate, per diciotto mesi non ha più rivolto parola a Galliani. E il giorno della presentazione organizzata dal PSG, sono dovuto andare a prenderlo a Stoccolma con un aereo privato”. Una lite…d’amore.

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