MotoGp, Valentino Rossi e l’elisir dell’immortalità: il Dottore disintegra tre record pazzeschi!

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Grazie alla vittoria ottenuta nel Gp di Assen, Valentino Rossi è diventato il primo pilota a vincere due gare a distanza di 20 anni

Eterno, immortale, tremendamente veloce. Gli aggettivi ormai si sprecano, ma risulta complicato trovarne di nuovi da poter accompagnare al nome di Valentino Rossi.

LaPresse/EXPA

La vittoria di Assen è l’ennesimo diamante incastonato in una corona che risulta essere ormai piena zeppa di carati. Individuarne il valore diventerebbe un’impresa complicatissima anche per un orafo pluridecorato, ammaliato da una bellezza così scintillante. Il libro di storia continua ad essere aggiornato di settimana in settimana, ma quanto accaduto ieri sul circuito olandese rimarrà per molto tempo un primato difficilmente oscurabile. Grazie al successo di Assen, Valentino Rossi è il primo pilota ad aver vinto due Gran Premi a distanza di 20 anni. Repubblica Ceca 1996 in 125 l’inizio, Assen 2017 il check-in: arrivato dopo 20 anni e 311 giorni. Dietro di lui c’è solo Loris Capirossi, distante più di 3 anni e cioè 17 anni e 49 giorni.

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Come se non bastasse, vincendo ieri all’età di 38 anni e 129 giorni, il Dottore è adesso il pilota più anziano nella storia della MotoGp, superando Troy Bayliss che vinse il Gp Valencia 2006 con la Ducati a 37 anni e 213 giorni. Per finire, Valentino Rossi si cuce sul petto anche un altro record, giusto per non lasciare nemmeno le briciole, diventando il più anziano vincitore italiano nella classe regina. Scalzato Nello Pagani, abile a conquistare il Gp Nazioni 1949 della 500 con la Gilera a 37 anni e 328 giorni. Una carriera sempre al top, un libro dei record da aggiornare di settimana in settimana. Valentino Rossi non ha intenzione di fermarsi qui, l’elisir dell’immortalità ha ancora tanto da regalargli.