Giro di Svizzera: Pozzovivo dedica la vittoria di tappa a sua moglie e a Michele Scarponi

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Ancora tanta Italia al Giro di Svizzera. Ieri Domenico Pozzovivo ha vinto la sesta tappa ed è il nuovo leader della classifica. Il ciclista dell’Ag2r ha dedicato la vittoria a sua moglie e a Michele Scarponi

LaPresse/ Fabio Ferrari

Il Giro di Svizzera è sempre più italiano. Nella tappa di ieri il corridore dell’Ag2R, Domenico Pozzovivo, si è aggiudicato la sesta tappa della corsa elvetica e grazie agli abbuoni ha strappato la maglia di leader a Damiano Caruso della BMC. La mini corsa a tappe sta avendo un grande successo per i colori italiani grazie a questi due ottimi corridori. Domenico Pozzovivo sta continuando ad avere ottimi risultati: dal Giro d’Italia ad ora non è mai stato in crisi ed è sempre stato tra i primi al Giro di Svizzera.

Ieri sotto il diluvio svizzero, la bandiera Tricolore era fissata in alto grazie al corridore dell’Ag2R che ha dedicato la vittoria alla compagna Valentina : questa vittoria è dedicata a lei: è la prima da quando ci siamo sposati, l’8 agosto del 2015. Sono venuto consapevole che la condizione ci fosse ancora dopo un Giro durissimo”, ha dichiarato Pozzovivo come riportato da La Gazzetta dello Sport. Ma oltre alla moglie, il ciclista ha dedicato la vittoria a Scarponi: “volevo farlo già al Giro, purtroppo non sono riuscito a vincere una tappa. Era il più grande amico tra gli avversari”, ha aggiunto.
LaPresse/ Fabio Ferrari

Negli ultimi chilometri della sesta tappa del Giro di Svizzera la svolta: Pozzovivo stacca tutti e si invola da solo verso il traguardo. Nemmeno la fitta pioggia ha rallentato il ciclista italiano che voleva a tutti i costi vincere la frazione. Per il ciclista dell’Ag2R era da 2 anni a secco di vittorie e ieri questo tabù si è interrotto. Pozzovivo spiega il suo attacco decisivo: “a 4 km dalla cima ho visto gli altri abbastanza al gancio, c’erano già stati un paio di attacchi dei più forti. Sono partito. E quando riesci ad andartene in progressione, vuol dire che puoi andare lontano – ha concluso – Di energie ne erano rimaste. Volevo vincere una tappa e sono sincero, la classifica non era una priorità. Adesso lo diventa, bisogna lottare fino in fondo. Siamo partiti da Locarno, vicino a casa mia. Un sacco di tifosi”.

Oggi ci sarà un’altra tappa complicata. La salita sul Tiefenbachferner è difficile, ma Pozzovivo può attaccare ancora e accumulare secondi preziosi in vista della cronometro finale. Non sarà facile perchè ci sono corridori pronti a ricucire lo strappo e alla cronometro può succedere di tutto. Il ciclista dell’Ag2r potrebbe vincere la sua prima classifica generale di una corsa WorldTour. Pozzovivo a 34 anni potrebbe finalmente coronare questo sogno.

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