LaPresse/Gian Mattia D'Alberto

Damiano Caruso ha tentato si seguire Spilak della Katusha Alpecin durante le fasi finali della settima tappa del Giro di Svizzera, ma non ci è riuscito

La settima tappa del Giro di Svizzera ha visto crollare Domenico Pozzovivo. Il ciclista dell’Ag2R era il leader della classifica generale della corsa elvetica, grazie alla vittoria conquistata nella sesta frazione, ma dopo la prestazione di ieri è precipitato in quarta posizione staccato da Spilak. Il ciclista della Katusha Alpecin ha vinto la settima tappa e indossa la maglia gialla strappata proprio a Domenico Pozzovivo.

Damiano Caruso si è difeso bene ieri e ha cercato di restare col gruppo dei migliori. Sul ghiacciaio Tiefenbach a Solden il ciclista della BMC ha cercato la ruota di Spilak ma il corridore si è involato da solo negli ultimi metri della tappa. Il ragusano ha chiuso in quarta posizione a 1’04” e in classifica generale deve recuperare 52″ dal corridore della Katusha Alpecin. Damiano Caruso racconta la prestazione realizzata: la salita era molto lunga e ripida. È stata incredibile soprattutto all’inizio quando i corridori del team Katusha-Alpecin stavano impostando il ritmo – ha dichiarato il ciclista sul sito della BMC -. Simon Spilak è stato il più forte e ho cercato di seguirlo, ma era troppo per me. Ho deciso di mantenere il mio tempo fino alla fine e poi ho dato tutto. Sono felice perché non potevo chiedere di più”.