Ciclismo: la FCI spiega i motivi del Progetto dedicato a Michele Scarponi

Daniela Isetti, vicepresidente della Federazione, ha spiegato i motivi sul perchè dedicare a Michele Scarponi l’evento odierno

LaPresse/Gian Mattia D’Alberto

Nella giornata di oggi a San Bonifacio ci sarà l’avvio del Progetto Pilota di Formazione dedicato a Michele Scarponi. Un progetto che consentirà a tutti gli atleti delle Categorie Juniores, Under23, Elitè Maschile e Femminile, di esser partecipi con grande facilitazione a tutti i corsi sul territorio. La Federazione Ciclistica Italiana è sempre stata affianco ai ciclisti di tutte le categorie e con questa iniziativa ha intenzione di essere sempre più presente.

Daniela Isetti, vicepresidente della Federazione, ha spiegato i motivi sul perchè dedicare a Michele Scarponi l’evento e a cosa serve: “i ciclisti hanno un libretto che li seguirà nella carrieraQui segneranno i crediti formativi che consentiranno di ottenere tutte le abilitazioni a tecnico del ciclismo. La novità è che queste si possono ottenere mentre si corre, e non solo a fine carriera – ha dichiarato Daniela Isetti come riportato da La Gazzetta dello Sport -. Nei raduni che durano più di tre giorni, ci saranno 3-4 ore di formazione in aula con i tecnici del Centro Studi: così il corridore, quando scende dalla bici, è già pronto. Perché intitolarlo a Scarponi? Perché i professionisti e le donne sono obbligati a 8 ore di formazione ogni due anni. E Michele aveva frequentato il primo corso di formazione. Il suo nome continua a vivere per le prossime generazioni”.