MotoGp, Gibernau sincero: “non voglio alimentare discussioni. Rossi? Da lui bisogna imparare!”

Gibernau e l’incidente con Valentino Rossi nell’ultima curva del circuito di Jerez de la Frontera nel 2005

Terminata la prima giornata di prove libere a Jerez de la Frontera. Il più veloce nelle due sessioni, della mattina e del pomeriggio, è stato un sorprendente Dani Pedrosa.

In difficoltà invece Valentino Rossi, 16° al mattino e 12° nel pomeriggio. Proprio del rapporto col Dottore e dell’incidente con lui all’ultima curva del circuito spagnolo nel 2005, ha parlato Sete Gibernau in un’intervista ad AS.

LaPresse/Simone Rosa
LaPresse/Simone Rosa

Non voglio riaprire una questione che è stata discussa a suo tempo. Ho vissuto la mia storia e tutti la vedono dal proprio punto di vista… Questo è già uno sport molto rischioso, non vogliamo alimentare discussioni. La controversia è una conseguenza di una situazione di pericolo e dobbiamo cercare tutti di evitarla”.

Sta dimostrando di avere grande entusiasmo per essere qui e questo è qualcosa da cui imparare. E’ necessario reinventare se stessi e avere ancora i desideri della vita. E’ il leit motiv di ogni cosa, non solo dei piloti. I desideri devono risvegliarsi ogni giorno, è la base per reinventare se stessi. Questo per me è il segreto di ogni persona, rinnovare sempre i desideri”, ha poi dichiarato l’ex pilota, coach di Dani Pedrosa, commentando gli ottimi risultati del Dottore in questo inizio di stagione.

LaPresse/Simone Rosa
LaPresse/Simone Rosa

E proprio sul rapporto con lo spagnolo della Honda ha concluso: “non sono un allenatore. Sono un amico di Dani da qualche tempo e sto imparando un sacco di cose da lui, più di quanto lui stia imparando da me. Abbiamo un rapporto molto buono da un lungo periodo di tempo e mi piace vederlo felice“.