MotoGp, che schiaffo di Lorenzo a Iannone: “la sua furbata? L’ho notata, ecco cosa gli dico”

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Sfruttando la scia di Lorenzo, Andrea Iannone ha centrato il quinto posto in griglia, un comportamento che non è piaciuto allo spagnolo

Dominio assoluto Honda a Jerez de la Frontera. Dopo quattro sessioni di prove libere concluse sempre in testa, Pedrosa e Marquez brillano anche in qualifica prendendosi i primi due posti in griglia. Dopo una bella lotta a festeggiare è Dani Pedrosa, seguito dal suo compagno di squadra Marquez e da un eccellente Cal Crutchlow.

LaPresse/EFE
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Solo ottavo Jorge Lorenzo, apparso in affanno in qualifica rispetto ad Austin: “nessuno dei due pneumatici posteriori mi ha dato lo stesso feeling di questa mattina – commenta Lorenzo ai microfoni di Sky Sport MotoGp ho spinto tantissimo e guidato molto bene ma ho comunque perso tanto nelle curve. Non è andata bene, devo accettarlo, ma sono cosciente di aver fatto un passo avanti grandissimo in questo weekend. Il nostro ritmo è simile a quello dei piloti forti e quindi dobbiamo essere contentiLa posizione è peggiore rispetto ad Austin, ma le sensazioni sono migliori, inoltre siamo più vicini ai migliori. Forse non solo per un giro, perché in termini di passo siamo solo uno o due decimi più lenti e questo è buono. Jerez poi è una delle mie piste preferite, una di quelle in cui posso avvantaggiarmi della mia velocità in curva. Ora conosco meglio anche la moto e la combinazione di tutti questi fattori ci ha avvicinati ai migliori“. Per quanto riguarda la nuova carena Ducati, Lorenzo sottolinea: “teoricamente è la soluzione migliore per mettere più pressione sulla gomma anteriore, ma senza le ali è veramente dura arrivare allo stesso livello. Per il momento quindi credo che abbia più punti deboli che a favore, quindi stiamo ancora cercando di capire cosa possiamo tirarne fuori“.

andra iannone 3Per quanto riguarda la furbata di Iannone, riuscito a centrare il quinto tempo grazie alla sua scia, Lorenzo sottolinea: “me ne sono accorto ma non c’è niente che si possa fare. Non è proibito, quindi bisogna accettarlo. Aspettano gli altri piloti, non sono i più forti, non lotteranno per un campionato del mondo, ma bisogna accettarlo. Succede e non ci puoi fare niente“.

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