Internazionali d’Italia – I tennisti si lamentano e Djokovic bacchetta gli organizzatori: “terreno di gioco? Ecco cosa non va”

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Novak Djokovic ha detto la sua in merito alla polemica sul terreno di gioco dei campi degli Internazionali d’Italia spiegando il problema che diversi giocatori hanno riscontrato

Internazionali d’Italia: Djokovic critica le condizioni dei campi di gioco – Boom di spettatori, eliminazioni clamorose e exploit importanti, il miracolo Fognini e tanto divertimento: gli Internazionali d’Italia 2017 stanno mantendendo le attese. Anche se, c’è da sottolineare una nota negativa. Alcuni tennisti si sono lamentati delle condizioni del terreno di gioco. Fra essi Djokovic ha provato ad analizzare il problema, spiegando quale secondo lui sia l’errore che è stato commesso dagli organizzatori.

Internazionali d’Italia: Djokovic critica le condizioni dei campi di gioco –Non so come siano le condizioni della NextGen Arena, ma non ho sentito molti commenti positivi a riguardo – ha ammesso Djokovic – Anche il campo centrale non è come era prima. La terra è una superficie delicata. Per far sì che sia in un buono stato, per avere solidità nel terreno, devi giocarci ogni giorno almeno tre mesi prima che il torneo cominci. Ma tradizionalmente abbiamo questo tipo di problemi coi campi a Roma. Gli addetti ai lavori stanno facendo del loro meglio. Ma una volta che il torneo comincia non puoi fare molto… le fondamenta del campo devono essere messe in piedi mesi e mesi prima dell’inizio del torneo, e da quanto ho capito, non giocano molto a tennis sul campo centrale e nemmeno sul campo NextGen. Ci giocano soltanto tre, quattro, cinque settimane prima del torneo, non costantemente. In questo modo non ci si può aspettare che il campo sia in buone condizioni.”