Roberta Liti ha dato un contributo determinante per il successo del team dell’Arizona State University nel prestigioso NCAA Womens Championship

È stato il giorno più bello della mia vita, la dimostrazione che se hai il coraggio di crederci, i sogni possono diventare realtà” è raggiante Roberta Liti dopo aver conquistato il prestigioso NCAA Womens Championship insieme alle sue compagne dell’Arizona State University nel torneo a squadre disputato sul percorso del Rich Harvest Farms, a Sugar Grove nell’Illinois.

La competizione più importante dei college americani si è così colorata d’azzurro per il secondo anno consecutivo, dopo il trionfo nel 2016 di Virginia Elena Carta nella gara individuale. Roberta Liti, 22enne di Poggibonsi, che sta conseguendo una doppia laurea in Business e Management (Sports and Media Studies), ha ottenuto in finale uno dei tre punti che hanno permesso al suo team “Sun Devils” di battere la Nortwestern University (3,5-1,5) a coronamento di una prova di alto livello. Una settimana da incorniciare per la portacolori del GC La Bagnaia, che su Twitter ha anche annunciato la nascita di una sorellina. L’azzurra, che dispone di ottime qualità tecniche, ha così ulteriormente confermato le sue brillanti condizioni di forma già evidenziate nella prima uscita stagionale in cui ha siglato il miglior score individuale nell’amichevole vinta dall’ASU  contro l’University of Denver e poi con il successo ad aprile nel Ping/Asu Invitational, altro evento di College. In una stagione che si prospetta sicuramente molto favorevole per gli azzurri, insieme alle vittorie di Roberta Liti (che ha all’attivo anche i titoli nazionali ragazze match play nel 2012 e medal nel 2013) sono arrivate in campo internazionale anche quella di Letizia Bagnoli nel Portuguese International e della squadra dilettanti nel Quadrangolare in Spagna.

IL TORNEO
Nella qualificazione medal l’Arizona States University ha conseguito il terzo posto (909 colpi), tra le otto ammesse ai match play, preceduta dalla Northwestern University (897) e dalla Stanford University (905). Nei quarti di finale il quintetto delle Sun Devils ha eliminato con un secco 5-0 la University of Florida e Roberta Liti ha fatto la sua parte travolgendo con un 5/4 Maria Torres. Più complicata la semifinale vinta di misura contro la Stanford University (3-2). L’azzurra ha ceduto contro Shannon Aubert (4/3), ma sul 2-2 è stata la svedese Linnea Strom a portare il team in finale superando alla prima buca di spareggio Madeline Chou. Nella finale l’azzurra ha battuto con un punteggio pesante Janet Mao (5/4) e ha dato una svolta al match portando le Sun Devils sul 2,5-1,5, dopo la parità nei primi tre incontri (vittoria di Olivia Mehaffey, pari di Monica Vaughn e sconfitta di Sophia Zeeb, le sue altre compagne di squadra). A quel punto, infatti, il titolo è divenuto certezza, perché Linnea Strom era in largo vantaggio su Stephanie Lau, poi superata per 5/3.