Davide Formolo, ciclista della Cannondale Drapac, è contento di essere la nuova maglia bianca del Giro d’Italia, edizione numero cento

LaPresse/Belen Sivori
LaPresse/Belen Sivori

Oggi il Blockhaus sorride a Davide Formolo, corridore della Cannondale Drapac. Il ciclista infatti è il nuovo detentore della Maglia Bianca. Il giovane italiano è emozionato nell’indossare questa importante maglia: “la Maglia Bianca è sempre bella da indossare. Oggi ho avuto ottime sensazioni soprattutto sull’ultima salita. Il Giro deve ancora iniziare è ancora lungo e devo capire come gira la gamba”, – ha dichiarato il corridore della Cannondale Drapac ai microfoni di Rai2 – Faccio tante tappe pianeggianti e soffro un po’ la salita. Mi aspettavo quindi di soffrire un po’. Ci sono tate salite ancora e le vere salite le dobbiamo affrontare oggi era la prima e c’è ne sono un ‘centinaio’. Ho visto l’altimetria dell’ultima settimana e ho perso il conto di quante salite ci sono“.

A destare molte polemiche è stato l’incidente provocato da una moto della polizia sul tracciato che ha provocato una multi-caduta. Tra i corridori finiti in terra ci sono Geraint Thomas e Mikel Landa. Formolo spiega cosa è successo: “ero a destra e ho visto gli altri cadere però fortunatamente ho trovato un varco e sono passato”, ha continuato. Oggi Quintana ha fatto il vuoto. Il colombiano ha battuto i suoi avversari e grazie alla vittoria di tappa ha conquistato anche la maglia rosa. Ecco le impressioni di Formolo: “oggi Quintana ha messo sotto tutti si vedeva sin dall’inizio che aveva un buon ritmo, anche se pensavo che rimanesse un po’ indietro perchè fa sia Giro che Tour. Invece oggi ci ha sorpreso tutti”, ha concluso.

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