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Il Gran Premio di Spagna si è concluso con la vittoria di Hamilton della Mercedes davanti alla Ferrari Sebastian Vettel. Ecco le pagelline irriverenti di SportFair

Lewis Hamilton vince il Gp di Spagna dopo aver battuto un tenace Sebastian Vettel. L’inglese trionfa per knockout per la prima grande sfida sul ring della Formula1.

Ecco le pagelline irriverenti del Gp di Spagna

10 Sebastian Vettel: urla durante le prove ufficiali causa mancata pole e probabilmente stava per spaccare tutto alla Hulk. In gara ci fa venire un infarto sverniciando Bottas alla Mick Doohan. Questo sorpasso deve esser preso come esempio dai piloti della MotoGp. E il duello con Lewis Hamilton è degno di un film girato da Sergio Leone. Esagerato!

9 Sergio Perez: oggi il messicano si è fatto notare non per la monoposto di ‘Barbie pilota di F1’ ma per la sua tenacia. La Force India ha preso una Red Bull e si è messa le ali diventando un’aquila reale, simbolo del Messico. Eroico Checo!

8 Lewis Hamilton: si trasforma in un razzo missile usando il Nos che Dominic Toretto gli ha inserito nel motore per sorpassare Sebastian Vettel nel rettilineo principale. Come Ian Hamilton, il pilota inglese è rimasto saggio e ha scritto un libro degno del miglior letterario del mondo. Oggi Lewis si è tolto gli abiti da pilota per mettere quelli da… saggio. Bravo

7 Fernando Alonso: ci eravamo illusi che Nando potesse andare a punti, ma poi ci siamo svegliati baciati da una rana di colore Arrows (la McLaren sembra la monoposto britannica) che ci riporta alla realtà. Alonso si sbatte, combatte e cerca di portare a casa la gara. Speriamo che l’Ovale di Indianapolis possa ricaricare le batterie del pilota spagnolo. Determinazione sempre, basta sfiga!

6 Sauber: ma è la stessa monoposto dello scorso anno oppure in Svizzera l’orologio si è sistemato con un anno di ritardo? Ericsson sorpassa come un pilota di Mario Kart i suoi avversari, mentre Wehrlein va a punti festeggiando con una buona birra tedesca. Se vedete una manager ubriaca come Massimo Oddo nel Mondiale 2006 girare per il paddock festeggiando come se non ci fosse un domani è Monisha Kaltenborn! Cin Cin

5 Daniel Ricciardo: ha prestato le ali della Red Bull a Sergio Perez, ma l’australiano dal sorriso d’argento porta a casa un buon terzo posto. Non è riuscito a sorpassare nessuno perchè i Seb e Lewis oggi avevano il Nos e dietro Perez si è accontentato della quarta posizione. 

4 Kimi Raikkonen. Non sorride (come sempre) a causa di Bottas che lo schianta su Verstappen spezzandogli il braccetto dell’anteriore e prendendosi tutti gli insulti in multi lingue di Max. Ha corso più a piedi che in gara e di certo non serviva. Ti rifarai Kimi, la sfiga oggi ti ha posseduto. 

3 Stoffel Vandoorne: accumula più penalità lui di un automobilista ubriaco durante una gara tra alcolizzati. Dopo nemmeno 5 Gran Premi in casa McLaren hanno cambiato 20 mila volte elementi per il motore. Il belga parte e si ritira a causa di un contatto con Massa. Domanda: la scocca è fatta da materiali di plastica distruttibili?

2 Valtteri Bottas: provoca un incidente (anche se non di proposito), diventa tappo di una Dreher con Vettel e diventa lumaca quando arriva il capetto della Mercedes e poi si ritira. Caro Valtteri questa settimana usala per tornare pilota e non come Ditto, il Pokemon trasformista. 

1 Mercedes: nel paddock si vocifera che la McLaren possa tornare ad usare i motori tedeschi. Beh l’effetto sfiga già è arrivato con un bel propulsore bruciato. Se queste voci saranno vere, per tutto il mondiale Lewis e Valtteri avranno un corno contro la sfiga! Si scherza eh! 

0 Jolyon Palmer: mentre Nico Hulkenberg porta a punti la Renault, il pilota inglese si è perso nel deserto della Spagna (che sulla cartina geografica non esiste!). Lento come una lumaca che dorme e fermo con una pianta. Se la gara fosse stata di mimo probabilmente Joy avrebbe meritato il primo posto. 

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