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Il Golden Gala è già da medaglia: l’8 giugno a Roma “lo Show dell’Atletica” 

Golden Gala Pietro Mennea: la storia della grande atletica a Roma è pronta a scrivere un nuovo entusiasmante capitolo. L’appuntamento è per giovedì 8 giugno (ore 20) allo Stadio Olimpico per l’edizione numero 37 del meeting internazionale di atletica leggera in Italia, quarta tappa della IAAF Diamond League 2017. E anche quest’anno il cast brilla della luce d’oro di tante medaglie, 119 per l’esattezza, tra Olimpiadi, Mondiali ed Europei.
36 MEDAGLIE E 4 PODI OLIMPICI DI RIO 2016 – Oggi allo Stadio Olimpico di Roma in occasione della conferenza stampa dell’evento, alla presenza del presidente CONI Giovanni Malagò, del presidente FIDAL Alfio Giomi, dell’amministratore delegato CONI Servizi Alberto Miglietta ma anche del bronzo olimpico Fabrizio Donato (Fiamme Gialle) e del recordman italiano del lungo Andrew Howe (Aeronautica), sono stati annunciati 17 ori olimpici (10 di Rio 2016), 44 iridati (11 in carica, compresi 20 indoor) e 58 europei (10 in carica, 23 indoor). L’elenco del cast – su cui è ancora al lavoro il meeting director Luigi D’Onofrio – comprende 36 medaglie di Rio 2016, con i podi al completo di ben quattro specialità: giavellotto maschile, alto, asta e triplo femminili.
3 PRIMATISTI DEL MONDO – Stelle tra le stelle, attesi in pista al Golden Gala tre primatisti del mondo: lo statunitense Aries Merritt (110hs) e al femminile le etiopi Genzebe Dibaba (1500) e Almaz Ayana (10.000). Insieme a loro anche tre primatisti del Vecchio Continente a partire dall’olandese Dafne Schippers, la donna europea più veloce di sempre sui 200 metri (21.63).
GATLIN, 100 METRI PER IL SESTO SIGILLO – Justin Gatlin va a caccia del quinto successo consecutivo (sarebbe il sesto in carriera) sul rettilineo romano dove nel 2013 ha sconfitto Usain Bolt a cui, due anni dopo, ha tolto anche il record del meeting con 9.75. Altro big della velocità pronto a sbarcare nella Capitale è Andre De Grasse, al via dei 200 insieme al bronzo olimpico Christophe Lemaitre e al giovanissimo azzurro Filippo Tortu, argento mondiale under 20 dello sprint.
TORNANO I RUSSI – Tornano al Golden Gala tre atleti russi che la IAAF ha recentemente riammesso alle competizioni. Si tratta dei campioni del mondo 2015 Sergey Shubenkov (110hs) e Mariya Kuchina (alto) e della campionessa europea 2014 Anzhelika Sidorova (asta). A 30 anni dai Mondiali di Roma 1987 proprio la pedana dell’alto femminile – quella del 2,09 record di Stefka Kostadinova – si prepara, quindi, ad un emozionante confronto a cui prenderanno parte sette “duemetriste” tra le quali la spagnola, campionessa di tutto nel 2016, Ruth Beitia e l’azzurra Alessia Trost  (Fiamme Gialle).
IL GOTHA DEL GIAVELLOTTO – Ci sono praticamente tutti. Il giavellotto maschile è senz’altro una delle gare più titolate del 2017. A Roma, infatti, occhi puntati sull’olimpionico tedesco Thomas Röhler, appena diventato il secondo uomo di tutti tempi grazie alla poderosa spallata da 93,90 lanciata a Doha. Sono chiamati ad affrontarlo l’oro olimpico 2012 Keshorn Walcott e tre campioni del mondo: Julius Yego (2015), Vítezslav Vesely (2013) e Tero Pitkamaki (2007).

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