Pallavolo-Serie A2 femminile: saranno Pesaro e Legnano a giocarsi l’ultimo posto in A1

Grazie alle vittorie su Trentino e Soverato, myCicero Pesaro e SAB Grima Legnano si affronteranno per un posto in A1

Saranno myCicero Pesaro e SAB Grima Legnano a contendersi l’ultimo pass per conquistare la Serie A1: nelle Gare-2 delle Semifinali PlayOff Promozione della Samsung Gear Volley Cup A2, infatti, le due formazioni si sono imposte con il risultato di 3-0, rispettivamente, su Delta Informatica Trentino e Volley Soverato. Pesaro e Legnano, quindi, replicano il rotondo successo ottenuto nelle Gare-1 e accedono alla finale senza dover affrontare il decisivo match di spareggio: la serie delle Finali si giocherà al meglio delle tre gare e si aprirà in casa della myCicero domenica 7 maggio alle ore 17. L’inizio della gara-2 è fissato per le 20:30 di mercoledì 10 maggio al PalaBorsani di Castellanza, mentre l’eventuale terza sfida verrà disputata a Pesaro sabato 13 maggio a partire dalle 20:30.

DELTA INFORMATICA TRENTINO – MYCICERO PESARO 0-3 (17-25, 21-25, 22-25)
Pesaro parte subito forte grazie a Olivotto che mette a terra 3 dei primi 5 punti delle rossoblù (con 2 ace e parziale di 5-2 in favore delle ospiti); ci pensano poi Mastrodicasa e Santini ad allungare il vantaggio per le rossoblù fino al +5 (7-2). La myCicero è molto carica e vola a +6 (13-7) con un muro di Olivotto (chiuderà con 7 punti, sui 13 complessivi, in questo fondamentale). La Delta ha un sussulto di orgoglio grazie ad Aricò (11-14), ma successivamente sale in cattedra Santini (sempre sul turno in battuta di Olivotto) che con 3 punti consecutivi, ai quali si aggiungono ad un ace di Olivotto e a Degradi, riporta la myCicero a +8 (parziale di 5-0: da 14-11 a 19-11). Il set è ormai in ghiaccio e le pesaresi amministrano senza problemi il finale con Degradi e un ace di Mastrodicasa a suggellare l’1-0.

La seconda frazione vede una Delta (che ha schierato sin dall’inizio la palleggiatrice Moncada, uscita sofferente da gara 1) molto più convinta: conquista subito 3 punti di vantaggio e riesce ad amministrare senza grosse difficoltà. La myCicero, per quasi tutto il set, riesce ad arrivare a -1 (eccezion fatta sull’8-8) diverse volte, ma mai a invertire la rotta. Sull’ennesimo attacco di Aricò, Bertini si gioca anche il secondo time out (sul 16-19 per le padrone di casa; il primo lo aveva speso sul 4-7). Pesaro rientra in campo rinfrancata e con un parziale di 9-2 ribalta frazione e partita (dal 16-19 al 25-21) grazie ancora al duo Olivotto-Santini (l’attaccante toscana chiuderà la partita con 14 punti, 42% in attacco, 2 muri e un ace, ripetendo la bella prestazione fornita in gara 1). È proprio un pallonetto della centrale rossoblù a regalare il 2-0 alle ospiti.

La Delta pare subire il colpo: l’avvio di terza frazione è un monologo rossoblù. Olivotto continua a murare, Kiosi si aggiunge alla festa e con 2 punti consecutivi regala subito il +6 alla myCicero (8-2). Le padrone di casa non ci stanno, tentano di rimanere in partita e piano piano risalgono la china fino a impattare sul 20 pari: la myCicero, però, ritrova le energie giuste affidandosi ancora a Santini (chiuderà il set con 6 punti), Kiosi e Mastrodicasa (è suo il muro decisivo su fast di Fondriest) vincono l’arrivo in volata e si regalano la finale con Legnano.

“È stato il successo del gruppo – così coach Bertini, allenatore della myCicero Pesaro, al termine della gara – sapevamo che sarebbe stata una partita completamente diversa da quella disputata a Pesaro e l’abbiamo affrontata con l’atteggiamento giusto. Siamo state molto brave in attacco ma è stato il fondamentale del muro a fare la differenza. Anche la difesa ha risposto alla grande… Che dire? Sono soddisfatto! Legnano? I precedenti non contano, ci aspetta una finale tosta e degna dell’andamento di questo torneo”.

VOLLEY SOVERATO – SAB GRIMA LEGNANO 0-3 (23-25, 18-25, 20-25)
Davanti al caldissimo pubblico del PalaScoppa, le due squadre confermano le formazioni viste all’opera pochi giorni prima in gara 1. L’incontro è equilibratissimo fin dai primi scambi (5-4) con le legnanesi che mettono in campo un’altissima intensità difensiva. Il servizio di Facchinetti regala il primo break alla SAB Grima per il 7-9, ma il muro di Soverato colpisce per la parità e Travaglini ferma Coneo per l’11-9, convincendo Pistola al time out. Al rientro in campo le calabresi volano fino al 13-9, sempre sul servizio di Demichelis; le ospiti si rimettono subito in scia con Mingardi e Furlan (14-13) e completano la rimonta sulla battuta di Mingardi per il 16-16. Due attacchi consecutivi di Coneo portano in vantaggio la SAB sul 17-19, ma ancora una volta è il muro a ristabilire la parità e si va alla volata finale; con il servizio di Facchinetti le giallonere trovano lo strappo del 19-22, che Travaglini ricuce nuovamente (21-22). Karakasheva firma ancora il pari a quota 23, poi Mingardi con un mani-out si procura il set point e l’ace di Coneo mette fine al set al primo tentativo: 23-25.

In apertura di secondo set la SAB Grima vola subito sullo 0-3 con due muri e un attacco vincente di Grigolo, e Facchinetti firma l’allungo dell’1-5; Coneo si fa vedere in attacco e a muro per il 3-8, e arriva il time out chiesto da Saja. Le giallonere continuano a colpire in battuta con Facchinetti (4-10) e a muro con Mingardi (6-13), gestendo con tranquillità il vantaggio con il 10-16 messo a segno da Facchinetti. Soverato non demorde e rosicchia qualche punto per il 14-17, costringendo Pistola al time out; Coneo tiene però a distanza le avversarie e Grigolo firma l’allungo del 15-21 a cavallo del secondo time out. Finale in discesa per le ospiti, che si procurano 6 set point con Mingardi e chiudono subito con Grigolo per il 18-25.

Botta e risposta Manfredini-Furlan per inaugurare il terzo set (2-3), poi è il servizio di Bossi a regalare alla SAB Grima la fuga del 2-8, suggellata da tre attacchi consecutivi di Coneo. Saja prova a inserire Lymareva e Vujko, ma le legnanesi allungano senza problemi fino al 5-12; ancora Coneo firma l’11-17, poi va in battuta e trascina le sue fino al 12-20. La partita è ormai saldamente nelle mani della SAB che, con Mingardi, sigla i punti del 15-22 e del 16-23; l’errore in battuta di Manfredini regala sei match point, la stessa Manfredini e Gennari ne annullano due, ma dopo il time out chiamato da Pistola è ancora Camilla Mingardi a mettere a segno il punto del 20-25 che vale la finale dei playoff.

Andrea Pistola, allenatore della SAB Grima Legnano, commenta così l’andamento del match “All’inizio abbiamo sicuramente un po’ sofferto la trasferta, Soverato ci ha contenuto bene e questo stava un po’ vanificando il grande lavoro fatto a muro e in difesa. Nel finale di primo set però siamo stati molto ordinati e lucidi e, da lì in poi, ci siamo sbloccati trovando grande fiducia e fluidità d’azione. Ora abbiamo la finale con Pesaro, che parte sicuramente favorita: proveremo a giocarci le nostre carte”.