Pallavolo-Play Off serie A1 femminile: tutto pronto per le Gare-1 dei quarti di finale

FILIPPO RUBIN

Archiviati gli ottavi di finale, venerdì scattano i Play Off Samsung Gear Volley Cup di Serie A1: ecco tutti gli accoppiamenti

Entrano nel vivo i Play Off Samsung Gear Volley Cup di Serie A1. Dopo aver assistito agli ottavi di finale, che hanno promosso Unet Yamamay Busto Arsizio e Il Bisonte Firenze, tra venerdì e sabato sono in programma le Gare-1 dei quarti di finale. I quarti si disputeranno sulla distanza delle tre partite, con il primo atto in casa delle peggiori classificate al termine della Regular Season e il secondo e l’eventuale terzo su due giorni consecutivi sul campo delle migliori classificate. Chi vincerà due match, raggiungerà le semifinali.

Dunque saranno proprio Busto Arsizio e Firenze, oltre a Liu Jo Nordmeccanica Modena e Savino Del Bene Scandicci, a ospitare la Gara-1. Le farfalle di Marco Mencarelli saranno opposte nuovamente alla Pomì Casalmaggiore, già avversaria nelle recentissime semifinali di CEV Volleyball Cup. Le fiorentine di Marco Bracci se la vedranno contro l’Imoco Volley Conegliano, dominatrice della stagione regolare e imbattuta in Italia dallo scorso novembre. Le bianconere di Marco Gaspari, reduci dalla trasferta a Mosca che ha sancito l’eliminazione dalla CEV Volleyball Champions League a un passo dalla Final Four, attendono al PalaPanini la Foppapedretti Bergamo. Infine le scandiccesi di Alessandro Beltrami affronteranno l’Igor Gorgonzola Novara.

Copertura totale per le quattro gare: doppio appuntamento su Rai Sport + HD (canali 57 e 58 del digitale terrestre) con le gare del PalaYamamay (venerdì) e del Nelson Mandela Forum (sabato), doppio appuntamento anche su LVF TV con i match dal Palazzetto dello Sport di Scandicci e dal PalaPanini.

UNET YAMAMAY BUSTO ARSIZIO – POMI’ CASALMAGGIORE
Si rinnova la rivalità tra Unet Yamamay e Pomì, che pochi giorni fa si sono affrontate nelle semifinali di CEV Volleyball Cup. Il risultato della doppia sfida europea – con due successi delle farfalle – non può che condizionare almeno in parte attese e pronostici. Se infatti la classifica finale del Campionato poneva le rosa di Gianni Caprara in pole position in virtù dei 13 punti in più conquistati, le due partite di Coppa hanno ristabilito l’equilibrio anche sulla carta: nei quattro precedenti stagionali le farfalle di Marco Mencarelli si sono imposte tre volte e il filotto di affermazioni consecutive ha entusiasmato squadra e ambiente. Al contrario le casalasche stanno incontrando alcune difficoltà, dettate perlopiù da sfortuna che da reali demeriti: all’infortunio di Samanta Fabris, costretta a uno stop prolungato dopo l’operazione al ginocchio e appena rientrata, è seguito quello di Carli Lloyd, direttrice d’orchestra del gioco rosa.

Di qui la necessità di riorganizzarsi in pochi giorni per evitare una seconda eliminazione da parte delle biancorosse, che in due settimane hanno riscoperto una panchina densa di talento e personalità e un gruppo davvero coeso. Coach Mencarelli dovrà ancora fare a meno di capitan Pisani, ben sostituita da Beatrice Berti nelle ultime uscite, mentre dovrebbe recuperare Valentina Diouf per il ruolo di opposto (sempre pronta comunque Vasilantonaki, autrice di una positiva prestazione lunedì con Monza). Solito ballottaggio tra Spirito e Witkowska per il ruolo di libero.

SAVINO DEL BENE SCANDICCI – IGOR GORGONZOLA NOVARA
A leggere le classifiche di rendimento della Regular Season, il quarto di finale tra Savino Del Bene e Igor Gorgonzola si annuncia come quello più spettacolare. Tra le azzurre di Marco Fenoglio ci sono Katarina Barun, vincitrice del Trofeo Gazzetta – che premia la migliore giocatrice della stagione sulla base determinata dalla somma dei voti assegnati dagli inviati della Gazzetta dello Sport a ogni partita della stagione regolare – e miglior servizio dell’A1 con 44 ace, e Stefania Sansonna, prima per numero di ricezioni perfette; sull’altro lato del campo ecco Adenizia Da Silva, centrale brasiliana che alla prima stagione in Italia è finita prima nella classifica assoluta delle centrali con 292 punti realizzati e prima anche nella classifica dei muri vincenti (addirittura 101).

Il termine della stagione regolare ha registrato per entrambe le formazioni un risultato negativo: le ragazze di Alessandro Beltrami hanno perso il quinto posto all’ultimo respiro nel derby con Il Bisonte Firenze, mentre le piemontesi nell’ultima di campionato si sono arrese a Busto Arsizio e hanno perso la ghiotta occasione di concludere al secondo posto. Nei due scontri diretti stagionali si è imposta la Igor, che quando si è disimpegnata al Palazzetto dello Sport di Scandicci ne è uscita sempre con un successo al tie-break. “Contro una squadra come la Igor Gorgonzola Novara non si possono lasciare dettagli al caso – le parole di Valentina Arrighetti, centrale della Savino Del Bene -. Abbiamo lavorato su ogni singolo particolare con attenzione e concentrazione e venerdì dovremmo giocare al 100% delle nostre possibilità per vincere. Le favorite? Ci sono tante squadre forti ed attrezzate per arrivare fino alla fine e capaci di cucirsi lo scudetto sulla maglia. Per me lo scorso anno fu molto importante e riuscii a giocare delle ottime partite. Spero di ripetermi anche qui, in questi giorni abbiamo lavorato sodo e adesso non vedo l’ora di scendere in campo”. “Arriviamo preparate al meglio a questi Play Off – avvisa la centrale Cristina Chirichella – e con la giusta concentrazione e carica agonistica. È arrivato il momento di dare tutto quello che abbiamo e che abbiamo costruito in questi mesi. Il primo ‘step’ sulla nostra strada è Scandicci, una formazione di altissimo livello, che può contare su atlete di livello internazionale come Adenizia, Arrighetti, Meijners, Havlickova e altre ancora. Sarà una gara difficile e lo sappiamo, ma altrettanto vale per loro. Gara uno sarà molto importante: loro potranno contare sul sostegno del pubblico amico, noi punteremo forte sulla continuità in battuta e sulla determinazione. Di certo, per avere la meglio, dovremo mantenere una gestione ottimale dell’errore”.

IL BISONTE FIRENZE – IMOCO VOLLEY CONEGLIANO
È un avversario ostico il primo sulla strada dell’Imoco Volley Conegliano verso la riconquista del titolo di Campione d’Italia. Le pantere di Davide Mazzanti, fin qui praticamente perfette in stagione (Supercoppa e Coppa Italia già in bacheca, primo posto in Regular Season e Final Four di Champions League da giocare da padrona di casa), affronteranno nei quarti Il Bisonte Firenze, sopravvissuto al turno degli ottavi e deciso a continuare a coltivare il proprio sogno. Le gialloblù torneranno sabato sera al Nelson Mandela Forum, teatro circa un mese fa del trionfo in Coppa Italia, con l’intenzione di chiarire immediatamente la superiorità sulle bisontine di Marco Bracci, che però vantano un ruolino di marcia degno delle avversarie: sei le vittorie consecutive in casa, otto sulle ultime 11 partite disputate. E uno dei tre ko è quello del PalaResia di Bolzano lunedì scorso, l’1-3 certamente sudato ma ininfluente ai fini del passaggio del turno ai quarti.

“Stiamo intensificando il lavoro fisico e tecnico dalla scorsa settimana nell’attesa dei prossimi impegni agonistici, i play off e la Final Four – le parole di Carolina Costagrande, schiacciatrice delle pantere -. È stato ottimo avere questa pausa per la squadra e soprattutto per me e Samantha Bricio che venivamo da infortuni sono stati giorni importanti per accelerare il nostro rientro in squadra. Peccato per l’infortunio di Robin (la centrale De Kruijf, out a causa di un problema al tendine d’Achille, ndr), speriamo possa recuperare. Le vittorie aiutano, indubbiamente quando ci sono i risultati tutto è più facile, ma qui è stato così tutto l’anno, fin dall’inizio si vedeva che questo gruppo aveva come caratteristica la compattezza e tanta voglia di lavorare bene insieme, e si è visto anche da come siamo spesso venute fuori da situazioni di difficoltà. ora dobbiamo mettere a frutto il lavoro”.

LIU JO NORDMECCANICA MODENA – FOPPAPEDRETTI BERGAMO
Di ritorno dalla trasferta in Russia e sfumata la speranza di qualificarsi alla Final Four della CEV Champions League, la Liu Jo Nordmeccanica Modena si tuffa nei Play Off e nello scontro con la Foppapedretti Bergamo. Un incrocio che si è concretizzato pochi metri prima del traguardo della Regular Season, con le bianconere capaci non solo di evitare lo scoglio degli ottavi, ma anche di superare in volata Scandicci. Alle ragazze di Marco Gaspari si opporranno le rossoblù di Stefano Lavarini, la cui stagione si è improvvisamente complicata a causa dei numerosi infortuni occorsi al roster: oltre a Katarzyna Skowronska, tra le migliori giocatrici dell’intero Campionato prima della rottura del crociato, si sono fermate a turno Alessia Gennari, Mina Popovic e Laura Partenio. Nonostante tutto, le orobiche si sono rimboccate le maniche e vogliono recitare la parte della mina vagante della post-season, facendo leva sullo ‘spirito Foppa’ e sul misto di classe ed esuberanza fisica a disposizione. Nei due confronti diretti disputati quest’anno, Bergamo è avanti 2-0 e anche per questo motivo le modenesi dovranno velocemente scrollarsi di dosso le fatiche europee per approfittare di un PalaPanini sempre più innamorato di Giulia Leonardi e compagne.

“Siamo state anche prime in classifica per una buona parte del girone di andata e abbiamo consolidato il quarto posto nonostante l’assenza di Skowronska – le parole di Alessia Gennari, schiacciatrice di Bergamo – . Questo significa che le potenzialità ci sono. Tutte noi ci abbiamo messo qualcosa in più e stiamo riuscendo a fare il nostro campionato. Modena è una squadra temibilissima, molto in crescita nell’ultimo periodo, ha trovato forse più equilibrio. Abbiamo vinto contro di loro in Regular Season sia all’andata che al ritorno, ma i Play Off sono un’altra storia, quindi cancelliamo, partiamo da zero a zero e ce la giochiamo. Credo che non si possano fare pronostici”.

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About Ernesto Branca (30840 Articles)
Nato a Reggio Calabria il 6 ottobre 1989, è un appasionato di sport. Laureato nel 2015 in Giurisprudenza, scrive per SportFair dal 2015.


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