Dopo i fatti di Fed Cup, non si placa la polemica su Ilie Nastase: l’ex tennista Pam Shriver ha raccontato di aver subito continue molestie dall’ex n°1 rumeno

Nastase, non si placa la polemica intorno alle molestie – Il weekend di Fed Cup, come ormai arcinoto, è stato rovinato dal clamoroso episodio che ha visto protagonista Ilie Nastase. Tutto è partito da una parola, un insulto precisamente (anche più di uno a quanto riportano le parti britanniche). “Puttana!”. Un gesto opprimente, violento, sessista, rivolto da Nastase nei confronti di Johanna Konta, giocatrice della Gran Bretagna. La ragazza è uscita in lacrime, distrutta dall’accaduto. Nastase è stato sollevato dall’incarico di capitano della Romania.

Nastase, non si placa la polemica intorno alle molestie – L’episodio a quanto pare, ha addirittura un precedente. Intervistata dalla BBC, l’ex tennista Pam Shriver ha rivelato un aneddoto risalente al passato, nel quale ha subito delle molestie verbali da parte di Nastase. “Mi chiedeva ognivolta se fossi vergine. In qualunque torneo lo vedessi lui mi faceva sempre la stessa domanda – ha raccontato la Shriver – Quest’uomo non ha rispetto per le donne da tantissimo tempo. A 20 anni alla 30esima volta che me lo ha chiesto, ho detto ‘puoi per favore smettere?’ Da lì non me lo ha mai più chiesto. Abbiamo fatto un patto e ha smesso”.

Nastase, non si placa la polemica intorno alle molestie – In merito agli eventi dell’ultimo turno di Fed Cup, la Shriver ha invece  dichiarato: “si è comportato davvero male. Ci vuole una punizione. Ha esagerato e penso proprio che la sua carriera da allenatore almeno in pubblico sia finita. Tutti hanno un ‘altro lato’ del carattere e sicuramente Ilie Nastase non è solamente malvagio, sessista e misero. Ma purtroppo è senza filtri e non merita più di allenare“.