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Michele Pirro e le difficoltà di Jorge Lorenzo in sella alla Ducati: il collaudatore del team di Borgo Panigale e coach del maiorchino ha fiducia nel suo uomo

E’ tutto pronto per il terzo appuntamento della stagione 2017 di MotoGp. I piloti sono volati in Texas dove domani si terrà la conferenza stampa del Gp di Austin dove i campioni risponderanno alle domande dei giornalisti e anche di alcuni fortunati fans e da venerdì invece saliranno in sella alle loro moto per cercare di trovare il feeling perfetto in vista della gara di domenica.

michele pirroJorge Lorenzo proverà a tornare ad essere competitivo dopo un esordio complicato con la sua Ducati. “Stiamo provando delle soluzioni legate soprattutto all’elettronica. La prima giornata però non è stata proficua quanto avrei voluto dato che nel pomeriggio è piovuto, così abbiamo potuto sfruttare solo la mattinata”, ha spiegato Michele Pirro in un’intervista a GpOne.com dopo una sessione di test al Mugello.

LaPresse/Massimo Paolone
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Per ora quello che abbiamo provato ha dato dei buoni riscontri. Cerchiamo sempre di migliorare passo dopo passo, essendo già ad un buon livello. Questo è il primo test al Mugello di quest’anno quindi è importante partire dalla base per poi avere maggiori risultati nei giorni successivi e nei prossimi test del mese prossimo, dove ci saranno anche Dovizioso e Lorenzo”, ha aggiunto il collaudatore ufficiale Ducati.

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Credo che il problema più grande di Jorge sia l’adattamento alla Ducati, che per un pilota che viene dalla Yamaha è sempre stato complicato.  Lui sta cercando di prendere le misure alla moto; occorre dargli tempo, anche se sappiamo che in MotoGP questo è sempre poco mentre le aspettative sono alte. Jorge è un grande campione e sono sicuro che arriverà dove tutti vogliamo”, ha continuato il coach di Lorenzo.

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Io cerco solo di aiutarlo perché conosco di più la moto, ma è difficile dire a che punto siamo. Occorre solo che passi qualche gara per fare kilometri; in Argentina tra l’altro non ha potuto fare la corsa per il problema alla prima curva, mentre in Qatar ha commesso quell’errore che lo ha fatto uscire per un attimo di pista. Non ci sono state quindi le condizioni per vedere se c’è stato o meno il passo avanti. La moto è pronta per lottare per i primi posti, e con il tempo anche lui riuscirà a farlo, ha detto ancora il pilota italiano.

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“Negli ultimi anni siamo sempre saliti sul podio, ed anche l’anno scorso Dovizioso è stato veloce nonostante poi sia stato centrato. Mi aspetto quindi una Ducati in lotta per la vetta, e penso che anche Jorge potrà cominciare a sentire il profumo delle posizioni che gli competono. Veniamo da un weekend in cui Andrea ha avuto solo tanta sfortuna, dato che nonostante la qualifica lo avesse penalizzato in gara stava risalendo e stava dimostrando di essere veloce. Ha comunque confermato che il pacchetto è ottimo come aveva già fatto in Qatar lottando fino alla fine con Vinales”, ha concluso pensando alla gara di domenica ad Austin.

 

 

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