LaPresse/Settonce Roberto

Ieri a Filottrano si sono tenuti i funerali di Michele Scarponi. Molti suoi colleghi lo hanno voluto ricordare. Mauro Vegni, direttore del Giro d’Italia, è ancora scosso dal dolore

Si sono tenuti ieri a Filottrano i funerali di Michele Scarponi, il corridore Astana che ha perso la vita sabato mattina dopo un incidente stradale mentre si allenava sulla sua bicicletta. In tantissimi per dare l’ultimo saluto al campione italiano, sempre sorridente, con la battuta pronto, simpatico e ben voluto da tutti.

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Presenti al rito funebre molti suoi colleghi e amici di sempre. Vincenzo Nibali, Fabio Aru, Ivan Basso, Damiano Cunego e Davide Cassani. Oltre loro c’erano anche Mauro Vegni, direttore del Giro d’Italia e Renato Di Rocco, presidente della Federazione Italiana Ciclismo.

Ivan Basso non crede ancora alla morte di Michele Scarponi: “ci troviamo in mezzo a un dolore troppo grande“, ha dichiarato l’ex ciclista del Team CSC a La Gazzetta dello Sport. Damiano Cunego, ciclista della NIPPO-Vini Fantini ha raccontato quegli attimi dopo aver sentito la tragica notizia: “ha pensato a uno scherzo dei suoi e invece era tutto vero”, ha dichiarato.

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LaPresse/Gian Mattia D’Alberto

Mauro Vegni, direttore del Giro d’Italia, con voce commossa racconta aneddoti su Scarponi: “ero legato molto a Michele. Abbiamo avuto l’occasione di fare la crociera insieme e di conoscerci meglio. Ho avuto modo di scherzare di giocare e di apprezzare l’uomo Scarponi – ha dichiarato Vegni -. Quando è arrivata la notizia non volevo crederci, pensavo che fosse uno scherzo. Abbiamo perso l’uomo emblema del Giro d’Italia. Fa male e si sentirà la sua mancanza”.