Ilie Nastase ha commentato il gravissimo episodio di cui si è reso protagonista in Fed Cup, durante il match fra Cristea e Konta

Konta-Nastase, il fattaccio continua: dichiarazioni al veleno dell’ex n°1 – Da questo weekend, Ilie Nastase non è più il capitano della squadara rumena di Fed Cup. Il motivo? L’ex tennista è stato sospeso per aver insultato pesantemente la giocatrice avversaria, Johanna Konta, costringendola ad abbandonare il campo in lacrime. Intervisto ai microfoni del Mirror, Nastase non si è mostrato di certo dispiaciuto, anzi ha spiegato il motivo del suo gesto. Nastase ha ammesso di aver chiamato ‘puttana‘ la giocatrice britannica, spiegando di non aver alcun problema riguardo eventuali multe o sospensioni, vista la sua fama.

Konta-Nastase, il fattaccio continua: dichiarazioni al veleno dell’ex n°1 – “Non ho rimpianti e possono anche mandarmi in prigione se vogliono, a me non importa. Stavo solo cercando di agire nell’interesse della mia giocatrice. – ha spiegato Nastase – L’inglese è uscita dal campo senza nemmeno chiedere il permesso e ammetto che è stato lì che l’ho chiamata puttana. Continuava a voler calmare il pubblico, ma non siamo a teatro. Questo è un gioco. Queste persone vogliono rendere un match di tennis un film silenzioso. Non me ne frega un cazzo se mi multano o non mi fanno fare più il capitano. Ho 70 anni e non vengo nemmeno pagato per essere il capitano della squadra. Ricordate che sono stato un numero uno, se togliete fuori qualcuno che è stato numero uno, non è positivo per il tennis. Wimbledon non mi invierà quest’anno ad assistere al torneo? Mi invitano ogni anno, è qualcosa di speciale ma non me ne frega“.

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