F1, che attacco di Wehrlein agli altri piloti: “se non conoscono le situazioni, stiano zitti”

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Pascal Wehrlein non le manda a dire ai suoi colleghi, accusandoli di averlo criticato senza conoscere la sua situazione

Dopo due gare di attesa, Pascal Wehrlein si riprende la Sauber nel Gp del Bahrain. Superati i postumi dell’infortunio subito alla Race of Champions dello scorso gennaio, il driver tedesco si metterà al volante della C-36 finora guidata da Antonio Giovinazzi per partecipare al terzo appuntamento della stagione di Formula 1.

LaPresse/EFE
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Non mi importa troppo di quello che hanno detto gli altri, perché non conoscevano bene la mia situazione” le parole di Wehrlein riportate da Motorsport.com. “Penso che per me sia stata la decisione più giusta, inoltre l’ho presa insieme a Monisha e Toto. Quello che pensano gli altri piloti non mi interessa, è il loro parere. Se non si sa che tipo di danno ha avuto una persona, non si dovrebbe criticare. Credo che sia abbastanza semplice. L’infortunio non era una cosa troppo seria, perché ora sto bene, ma se fosse stato solo un dolore muscolare, pensate che la Sauber e la Mercedes mi avrebbero autorizzato a non guidare?“.

LaPresse/Photo4
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Wehrlein poi spiega il suo infortunio: “mi sono fratturato tre vertebre, nella zona toracica. Diverse erano compresse, ma tre erano fratturate. Purtroppo non potendo muovermi per diverse settimane, ho perso tono muscolare, ma ora lo sto ritrovando abbastanza rapidamente, quindi sono ottimista. Non sono riuscito a muovermi per un periodo abbastanza lungo e naturalmente questo mi ha limitato molto per quanto riguarda l’allenamento. Ora quindi l’obiettivo principale è ritrovare il tono muscolare. Mi sento decisamente molto meglio, non c’è nessun confronto rispetto a Melbourne. Ora dovrei essere di nuovo in grado di guidare la monoposto senza problemi, ed è bello. Non ho più nessun dolore e questa è la cosa più importante. La pista è anche abbastanza piatta, non ci sono molti avvallamenti. Fa solo un po’ caldo, ma per il resto va bene“.