Massimo Zanetti, proprietario dell’azienda di caffè Segafredo, è orgoglioso del progetto della squadra Trek e di essere main sponsor della Maglia Ciclamino

Massimo ZanettiSegafredo e il ciclismo sono un binomio perfetto. L’azienda italiana sponsorizza da 2 anni la Trek, squadra statunitense ProTour, e quest’anno sarà anche partner della gloriosa maglia Ciclamino (che verrà assegnata al vincitore della classifica a punti). In questi anni la Trek-Segafredo ha conquistato rispetto tra le squadre e nel suo roster vanta ciclisti importanti come: Contador, Felline, Degenkolb e Pantano.

Nizzolo è campione italiano in carica, Contador è un ciclista esperto e in questa prima parte di stagione sta facendo molto bene, Degenkolb è un corridore valido nelle corse di un giorno e Pantano è un buon scalatore. Un buon roster che in questa stagione potrà raccogliere molte vittorie prestigiose.

massimo zanetti 3La sponsorizzazione della Maglia Ciclamino, al suo ritorno dopo 8 anni, è un tocco di classe che al Made in Italy serviva. Quest’anno il Giro d’Italia compie 100 anni e l’intero mondo delle due ruote italiano è in trepidazione e avere Segafredo come sponsor sulla Maglia Ciclamino è davvero speciale. Mi ha chiamato Urbano Cairo, che è un amico, ed ha straordinarie doti di persuasione: non potevo dire di no… — ha dichiarato Massimo Zanetti come riportato da La Gazzetta dello Sport —. Ma non ho fatto fatica ad accettare perché il ciclismo ci sta regalando emozioni e popolarità sorprendenti e la maglia ciclamino è un simbolo che piace. Essere su quella maglia per noi è un onore e una gioia”.

Massimo Zanetti e lo sport sono sempre andati a braccetto: ha giocato a calcio, combattuto su un ring e giocato a tennis. Il merito di questa passione per la disciplina sportiva è del padre Virgilio che lo ha spinto ad essere competitivo: “il merito è tutto di mio papà Virgilio, che era una promessa dell’atletica ai tempi di Ondina Valla, e mi ha trasmesso la sua grande passione per lo sport. Io me la cavavo col tennis. A 15 anni ero classificato: seconda categoria – ha concluso- Vinsi il campionato del Triveneto e arrivai quarto ai Tricolori. Ho fatto anche il maestro di tennis e sui campi di terra rossa ho conosciuto mia moglie. Ho scoperto l’enorme popolarità del ciclismo e non solo in Italia. Per noi il ciclismo è tradizione. Nel mondo è uno sport emergente. La mia è la provincia più ciclistica d’Italia”.