Cannavaro contro tutti: “fischierei Higuain. Sarri? Ma quale peso politico! Witsel-Juventus? Ecco la verità”

Cannavaro a 360°: “Higuain è andato via di notte, senza nemmeno salutare i compagni, lo fischierei”. Poi lo schiaffo a Sarri e la verità sull’affare sfumato Witsel-Juventus

LaPresse/Gerardo Cafaro
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Cannavaro e i fischi a Higuain – Ci sono addii e addii. Alcuni, come nel caso di Fabio Cannavaro, dovuti, altri come nel caso di Gonzalo Higuain, cercati. “La mia prima partita da ex al San Paolo? Dicembre 1995, con il Parma: 1-1. E uno striscione: ‘Novanta minuti da nemico con Napoli nel cuore’. La società rischiava il fallimento, furono costretti a vendermi. Higuain? Ai tifosi, del Pipita, non è piaciuto che sia andato via di notte, senza salutare i compagni e l’allenatore: dal giorno alla notte, appunto, se n’è andato. È stato un trauma”, racconta Fabio Cannavaro a ‘La Stampa’. L’attuale allenatore del Tianjin Quanjian poi aggiunge: “Da tifoso, fischierei? Ovviamente. Ma il fischio è uno sfottò: se l’hanno fischiato tanto è perché aveva lasciato tanto amore. L’indifferenza gli avrebbe fatto molto più male. Quanto male farebbe un gol di Higuain al San Paolo? Dai tifosi verrebbe visto come un tradimento. Il problema è che un gol del Pipita ci può stare, ne fa così tanti. Però, giocare al San Paolo non gli è indifferente”.

LaPresse/Daniele Badolato
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Cannavaro, che stoccata a Sarri – Dai fischi (virtuali) a Higuain, alla stoccata a Maurizio Sarri, Fabio Cannavaro commenta così le ultime affermazioni dell’allenatore del Napoli: “dice che c’entra anche il peso politico? Alla fine in campo ci vanno i giocatori: la forza della società è che programma in anticipo rispetto agli altri, e investe su giocatori forti. E poi, quelli che arrivano prendono subito la mentalità di chi deve vincere. Sai che è l’unica cosa che conta. Al Napoli manca il salto di qualità, cioè i punti persi in casa con le medie-piccole: fanno la differenza. Negli scontri diretti le motivazioni le trovi in automatico”.

LaPresse/PA
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Cannavaro, verità su Witsel – Cannavaro ripercorre poi la trattativa Witsel, soffiato alla Juventus. “Witsel rubato alla Juventus? Non ho rubato nulla a nessuno: gli chiesi se era libero e lui mi disse che non aveva ancora firmato con nessuno. Ai bianconeri sarebbe stato utile? Avrebbe fatto comodo a qualsiasi squadra: un ragazzo intelligente e un giocatore straordinario. La Juventus può vincere la Champions, anche se ci sono squadre più forti: Bayern Monaco, Barcellona, per i tre davanti, e Real Madrid, perché sono completi, sanno difendere e giocare”, ha concluso Cannavaro.