Atletica, tutto pronto per la terza edizione delle IAAF World Relays: queste le 4×100 azzurre

Nella notte italiana tra il 22 e il 23 aprile, inizierà a Nassau la terza edizione delle IAAF World Relays

Avrà tutto inizio nella notte italiana tra il 22 e il 23 aprile. Nel “passaggio di testimone” tra sabato e domenica a Nassau (Bahamas) prenderà il via la terza edizione delle IAAF World Relays. Nella rassegna dedicata alle sole staffette, l’Italia schiera entrambe le 4×100. “In queste giornate di ambientamento – spiega il Direttore Tecnico dell’Alto Livello Elio Locatelli che guida sul posto la squadra azzurra – abbiamo avuto modo di svolgere diverse prove sotto la supervisione dell’advisor federale della velocità Filippo Di Mulo. Alla luce degli ultimi test di allenamento e considerate le non perfette condizioni di Davide Manenti, limitato da un problema muscolare, abbiamo definito la composizione dei due quartetti. Al maschile schiereremo nell’ordine Fabio Cerutti, Eseosa Desalu, Federico Cattaneo e Filippo Tortu, mentre tra le donne Libania Grenot sarà in prima frazione seguita da Gloria Hooper, Anna Bongiorni e Audrey Alloh”. Gli uomini affronteranno la batteria quando in Italia sarà l’1:50 del 23 aprile, mentre la 4×100 femminile andrà ai blocchi di partenza per il primo round alle 2:00 del 24 aprile.

TORTU: “CHE GRANDE ESPERIENZA!” – Filippo Tortu è galvanizzato. La sua seconda esperienza in Nazionale assoluta l’ha portato dall’altra parte dell’oceano. “E’ tutto fantastico – racconta pieno di entusiasmo il 18enne lombardo, argento mondiale e recordman italiano under 20 dei 100 metri –, il posto, l’atmosfera, un contesto straordinario! Ma non siamo mica venuti qui in vacanza. C’è una gara da correre con l’acceleratore al massimo in cui dobbiamo davvero diventare una squadra che lotta per un unico obiettivo”. Com’è stato il primo impatto con i super big dell’atletica mondiale? “Considerato che fino a poco tempo fa al massimo li vedevo in televisione, oggi essere qui con loro, parlarci e vedere come si allenano è qualcosa di elettrizzante!”. Due giorni fa anche un incontro speciale per il giovane velocista azzurro: “Ero a pranzo insieme ai miei compagni di squadra e mi sono ritrovato seduto di fronte al presidente IAAF Sebastian Coe. E’ stato molto gentile, abbiamo parlato di atletica, ma anche della mia altra grande passione: la Juventus!”.