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Il ct Sandro Campagna pronto per la sfida di World League tra Italia e Russia nella sua terra natia

E’ tutto pronto per la sfida di World League di pallanuoto tra Italia e Russia. I ragazzi del Settebello sfideranno i loro avversari a Palermo, guidati da un motivatissimo Sandro Campagna, che ha voglia di far bene davanti al suo pubblico: “ho iniziato un nuovo percorso cercando di allargare la rosa della prima squadra e cercando di attingere a quei giocatori rimasti fuori dalla selezione olimpica, nati tra il 1993 e il 1995, e prendendo i migliori 97-98, anche 2000, visti agli Europei Under 19 a settembre in Olanda, dove abbiamo vinto l’argento“, ha spiegato il ct azzurro all’Agenzia Italpress.

LaPresse/Gian Mattia D'Alberto
LaPresse/Gian Mattia D’Alberto

Ho formato un gruppo e ho cominciato a seguirlo, facendomi un’idea del loro livello e delle loro potenzialità. La crescita continua avviene attraverso il campionato, la Coppa Italia: voglio che i miei ragazzi diventino importanti con le proprie squadre, che si prendano i tiri decisivi, si carichino la responsabilità della squadra nei momenti negativi, che sappiano gestire i momenti positivi senza strafare“, ha aggiunto Campagna che ha poi ammesso di voler chiudere la carriera in Sicilia: “un giorno tornerò in Sicilia e chiuderò la mia carriera qua, a Siracusa o a Palermo. Magari come organizzatore di società. Ma se ne parla tra almeno 10 anni, il tempo di finire di pagare il mutuo…“.

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LaPresse/Gian Mattia D’Alberto

Mia mamma vive a Siracusa e lì sono cresciuto, ci ho vissuto per 20 anni. Fino ai 18 anni invece facevo le vacanze estive a Palermo, a Mondello. Se queste città sono migliorate? Siracusa sì, Ortigia adesso è un gioiellino. Palermo è un po’ la stessa, ho appena visitato il centro e non è tanto cambiato. E la spiaggia di Mondello andrebbe curata meglio. Ma a livello culinario Palermo è meglio di Siracusa“, ha concluso.