Il destino (povero) di Olga Korbut, la stella della ginnastica costretta a vendere le sue medaglie

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Olga Korbut e quel destino che l’ha portata ad essere da un’atleta a livello mondiale ad una signora di 62 anni costretta a vendere le sue medaglie olimpiche per vivere

Il destino (povero) di Olga Korbut, la stella della ginnastica costretta a vendere le sue medaglie –  Quando ancora l’Unione Sovietica era un unico grande Stato, quando la Guerra Fredda imperversava e Nixon era Presidente degli Stati Uniti d’America, lo sport era una delle poche cose che univa il mondo. Tra gli sportivi più influenti dell’epoca sicuramente va citata la ginnasta Olga Korbut. Bionda, spesso con raccolti in delle graziose treccine, l’atleta della ginnastica artistica incantava tutti quando saliva sulla trave, sulle parallele, ma anche a corpo libero. Vincitrice di ben 4 titoli olimpici, ora però non se la passa bene come nel periodo in cui a 17 anni e con 38 chili rendeva la ginnastica mondiale un bello sport da seguire ed amare.

Il destino (povero) di Olga Korbut, la stella della ginnastica costretta a vendere le sue medaglie – Perfino Nixon gli aveva confessato che: “abbiamo fatto più progressi a livello diplomatico con le sue performance che con decine di colloqui negli ultimi cinque anni”. Insomma un’icona non solo sportiva degli anni che furono tremendi per il mondo intero, ma che oggi si ritrova povera. Dopo il clamore delle medaglie e dei successi sportivi infatti, Olga Korbut ebbe un calo fisico e mentale. Non solo accusò i suoi allenatore di allora di averla molestata sessualmente, ma rivoluzionò come aveva fatto con il suo sport, un sistema calcificato nel tempo e da lei sdoganato.

Il destino (povero) di Olga Korbut, la stella della ginnastica costretta a vendere le sue medaglie – Olga ammise senza censurarsi: “la verità è che molte ginnaste non erano solo macchine sportive, ma pure schiave del sesso. Io sono stata una di loro”. I problemi con la tiroide incominciarono a farla allontanare sempre di più dal mondo della ginnastica finché Chernobyl e il disastro nucleare che causò convinse la ginnasta a trasferirsi in Usa dove però non trovò migliore sorte. Da lì guai con la Polizia che la sorprese prima a rubare in un supermercato e poi con banconote false in casa, fino ad oggi in cui Olga si trova costretta a vendere i suoi amati trofei per vivere. Con le medaglie olimpiche (tra cui l’oro a squadre ha fruttato più di tutti gli altri premi) ha infatti guadagnato 333.500 dollari con 32 oggetti battuti all’asta. L’agenzia russa Gazeta.ru, come riferisce Gazzetta dello Sport ha scritto: “le medaglie salvano la Korbut dalla fame“.