Adriana Volpe e Giampiero Magalli, lo scontro dai Fatti Vostri ai social: dose rincarata dal presentatore

“Adriana Volpe? Se sapessero come fa a lavorare da 20 anni…”: Magalli non perdona, anzi rincara la dose – Dopo l’impietosa scenetta andata in scena ai Fatti Vostri tra Giancarlo Magalli e Adriana Volpe la bufera non si è placata. Lei aveva svelato l’età di lui e il presentatore di tutta risposta aveva controbattuto sentendosi offeso dalla rivelazione nei riguardi della bionda collega quanto lei fosse: “strega, una rompipalle” (per leggere l’articolo clicca qui)

“Adriana Volpe? Se sapessero come fa a lavorare da 20 anni…”: Magalli non perdona, anzi rincara la dose – Adriana Volpe aveva poi scritto un post sui social in cui aveva ribadito il pensiero espresso durante la trasmissione: “solo per aver fatto i complimenti a Magalli per il suo prossimo 70esimo compleanno, anche oggi ho ricevuto insulti. Non basta screditare la professionalità di una persona attraverso i media, si può anche insultare una donna in diretta. Non ho parole”.

“Adriana Volpe? Se sapessero come fa a lavorare da 20 anni…”: Magalli non perdona, anzi rincara la dose – A risposta di ciò arriva ora la replica di Magalli che rispondendo ad un utente che gli era andato contro su Facebook, prendendo le parti della presentatrice bionda, ha ammesso: “insulti vergognosi? Ma hai visto quello che è successo o parli solo per sentito dire? Le ho solo detto che è una rompipalle, e quello è un fatto, non un insulto. Poi lei, e forse questo ti ha coinvolto, ha cercato di farlo passare come un insulto alle donne, ma io ce l’avevo solo con lei, non con le donne che ho sempre rispettato e che forse si sentirebbero più insultate se sapessero come fa a lavorare da 20 anni...”. 

Credits Facebook
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“Adriana Volpe? Se sapessero come fa a lavorare da 20 anni…”: Magalli non perdona, anzi rincara la dose – Adriana Volpe non poteva rimanere in silenzio e come prevedibile ha scritto: “come Adriana Volpe posso piacere o non piacere, posso avere anche detrattori sul profilo professionale, ma come donna NO, in quanto donna devo essere rispettata sul posto di lavoro. Persevera con un comportamento sessista ,e maschilista Ora voglio giustizia , per me e per tutte le donne che subiscono insulti e offese sul lavoro. Quanto è diffide sorridere in diretta , lo faccio per tutte le persone che lavorano per questo programma e per rispetto ai telespettatori”. “Scrivere che le donne “si sentirebbero più insultate se sapessero come fa a lavorare da 20 anni” è gravissimo! Offende me , danneggia mio marito , e la Rai . Fa passare il messaggio che la Rai seleziona secondo logiche di letto e non professionali , non per meritocrazia . Sono offesa perché oggi non solo non mi ha chiesto scusa , ma ha detto che se dovesse essere costretto a chiedermi scusa , sarebbero scuse finte e non sentite. Che vergogna! Condivido con voi ,quello che sto vivendo ,perché non sono l’unica a subire offese ed essere screditata professionalmente. Spero che sia fatta giustizia anche in nome di tutte le donne che in qualsiasi posto di lavoro subiscono angherie e critiche per retaggi culturali duri a morire .

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