Il 2017 potrebbe essere l’anno di Valentino Rossi, tanti record a portata di mano per il Dottore che punta a diventare il campione del mondo più anziano della storia

Trentasette anni e tanta voglia di lottare ancora. Trentotto? Vero, pardon. 16 febbraio 1979, tra cinque giorni Valentino Rossi spegnerà trentotto candeline preparandosi ad una nuova stagione che rischia di incidere il suo nome per sempre nella storia della MotoGp.

valentino rossiNonostante i titoli, i successi e i trionfi collezionati dal pesarese nel corso della sua scintillante carriera, ci sono ancora alcuni record che potrebbero arrivare nel corso di questo 2017 che si preannuncia entusiasmante e ricco di colpi di scena. Innanzitutto si parte dal decimo mondiale, ossessione più che obiettivo, diventato tale dal 2010 e sfiorato nel corso degli ultimi due anni. A giocare a favore di Rossi è la cabala, dal momento che la maggior parte dei suoi titoli (sei su nove) sono arrivati negli anni dispari, come appunto il 2017. Centrando il bersaglio grosso, il ‘Dottore’ diventerebbe il più anziano campione del mondo della MotoGp, strappando dalle mani di Leslie Graham un primato che resiste dal 1949. In quell’anno, il pilota britannico vinse alla veneranda età di 37 anni e 340 giorni, Rossi potrebbe fare meglio scollinando alla soglia dei 38.

pablo nieto2Legato a doppio filo a questo record ce n’è un altro ancora più pazzesco, dal momento che in caso di titolo, Valentino Rossi sarebbe il primo pilota della storia a laurearsi campione del mondo a distanza di 20 anni dal primo trionfo, ricordando la vittoria nel 1997 in 125. Per adesso il record appartiene ad Angel Nieto, capace di vincere a 15 anni di distanza tra il 1969 e il 1984. Per quanto riguarda le vittorie complessive, invece, Rossi insegue sempre Giacomo Agostini, primo a quota 123. Il ‘Dottore’ lo tallona a 114 ma non sarà facile per il pesarese raggiungerlo e superarlo già nel corso di questa stagione.

LaPresse/Gian Mattia D'Alberto
LaPresse/Gian Mattia D’Alberto

Restringendo il campo alla MotoGp, diventano sette i successi che dividono i due mostri sacri del motociclismo italiano, Ago infatti guida con 62 vittorie mentre Vale è fermo a 55. Nonostante ciò, tagliando per primo il traguardo in almeno uno dei Gp del 2017, Valentino Rossi centrerebbe due primati clamorosi: quello di pilota più anziano a vincere una gara di classe regina (battendo Nello Pagani che a 37 anni e 328 giorni vinse il GP Nazioni 1949 della 500 con la Gilera), e quello di rider più anziano a vincere una gara della MotoGP (battendo Troy Bayliss, che a 37 anni e 213 giorni conquistò a sorpresa il GP Valencia 2006). Infine, nella categoria pole position, Rossi è distante quattro lunghezze da Doohan, in vetta a questa speciale classifica con 58. Analizzando tutte le classi, però, ecco tornare di prepotenza Marquez e Lorenzo, già arrivati a quota 65, una in più del ‘Dottore’.

LaPresse/EFE
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Tanti record da centrare e un solo obiettivo, vincere quell’agognato decimo mondiale vorrebbe dire fare la storia. Di imprese del genere Valentino Rossi è abituato, non resta che metterci comodi e ammirare l’ennesimo (si spera) capolavoro del ‘Dottore’.