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Shamil Tarpischev ha spiegato cosa serve a Djokovic per tornare ad essere numero 1: il talento è innegabile, il problema è nella testa

LaPresse/Sipa Usa
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Nel corso di un’intervista rilasciata al quotidiano russo “Vecernje Novosti”, a Shamil Tarpischev, presidente della federtennis russa nonchè capitano della Russia di Coppa Davis, è stato chiesto un parere su Novak Djokovic, in particolare sulle difficoltà nel ritornare numero 1 al mondo. Tarpischev non ha mostrato dubbi, secondo il suo parere, Djokovic tornerà presto ad essere il numero 1 a patto che la sua mente sia sgombra di pensieri negativi e ansie che lo distoglierebbero dall’obiettivo.

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Non sono d’accordo con chi sostiene che Djokovic sia in crisi. Per me Novak è ancora il numero uno al mondo. Lui possiede molte qualità che altri giocatori non hanno e che gli consentono di stare davanti agli altri. Se ritrova la rapidità nei movimenti e la condizione fisica che aveva, credo che tra qualche mese tornerà ai livelli precedenti. L’aspetto mentale è particolarmente importante per Djokovic. Quando si presenta ad un torneo e scende in campo con l’obiettivo di vincerlo, lo fa. Se invece ha qualche problema, si tratti di un infortunio o di qualcosa di origine psicologica, ecco che questo crea delle grosse interferenze con quelle che sono le sue intenzioni. Ha una tecnica e uno stile di gioco davvero ottimi ed una motivazione che lo differenzia dagli altri: è per questo insieme di fattori che è da tanto tempo ai vertici del tennis mondiale”.