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Nonostante la sconfitta con la Sramkova costata il pari all’Italia in Fed Cup, Sara Errani guarda il lato positivo

Sorride a metà il team azzurro nella prima giornata di Fed Cup. Dopo la vittoria della ‘Leonessa’ Francesca Schiavone ai danni della Schmiedlova nel primo match del pomeriggio, Sara Errani non riesce a firmare il raddoppio, facendosi sorprendere dalla Slovacca Sramkova.

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Nonostante la sconfitta, Sara Errani prova a guardare il bicchiere mezzo pieno: “ho giocato anche nel terzo set come nel primo, cercavo di alzare il dritto e spingevo il rovescio – spiega la 29enne di Massa Lombarda – ma lei spingeva ancora più forte, ad un certo punto la Sramkova ha iniziato a tirare dritti a tutto braccio e io alla fine ho avvertito un po’ di stanchezza. Sono abbastanza contenta considerando che ho potuto allenarmi pochi giorni dopo l’infortunio a Melbourne e la febbre, sapevo di non essere al cento per cento, comunque oggi è stato il giorno migliore come sensazioni. Nel terzo set ho anche avuto l’opportunità di andare avanti di due game, ma ero stanca, avevo le gambe pesanti e il corpo pesava il triplo al servizio. E devo dire che è stata brava lei. L’unica cosa che mi rimprovero è stata di non aver indirizzato il servizio, avrei voluto cercare di più il suo rovescio. Sono comunque contenta per quello che ho espresso, potevo fare di più, lo so, ma è anche vero che lei ha fatto dei vincenti allucinanti, non aveva nulla da perdere ed ha giocato meglio“.