Matteo CAVADINI

Dopo il decimo piazzamento per la griglia di partenza di Gara2 Marco Melandri commenta la gara di qualificazione in cui si è visto tagliare la strada dal pilota che poi ha conquistato la pole

Era il giorno del suo ritorno in Superbike, ma Marco Melandri (Aruba.it Racing – Ducati) è stato costretto al ritiro in Gara1, dopo un contatto con Alex Lowes quando mancavano otto giri alla conclusione. Il pilota italiano, comunque, ma ottimista in vista della seconda manche. Partito dalla prima fila, dopo aver svolto un’incredibile qualifica, Melandri è stato il primo a prendere la testa della corsa e ha lottato per la vittoria, ma successivamente, nonostante i suoi sforzi, è stato costretto a tornare al box.

Essendo una gara di gruppo, con un ritmo piuttosto lento, volevo temporeggiare e risparmiare le gomme per poi tentare la fuga con Rea e Davies negli ultimi giri“, ha raccontato Melandri.Ho sorpassato Lowes alla prima curva e sono andato leggermente largo, ma lui ha cambiato direzione in anticipo alla curva 2, chiudendomi la strada. Ho perso momentaneamente l’anteriore ed ho dovuto alzare la moto, finendo nella via di fuga. Sapevo che la battaglia di gruppo avrebbe rappresentato una criticità per me dopo tanto tempo lontano dalle gare. Oggi però eravamo davvero in tanti e a volte le gare sono così. Sono amareggiato, ma anche consapevole del nostro potenziale e desideroso di rifarmi. Ho imparato tante cose, e domani sarà una gara diversa anche se partirò in quarta fila“. (ITALPRESS)