LaPresse/Johann Groder

Dopo il secondo posto nella combinata di Crans Montana, Federica Brignone esprime le sue emozioni

Ancora un podio per Federica Brignone che, con il secondo posto nella seconda combinata di Crans Montana, raggiunge quota 16 centri in carriera e mette la ciliegina su un week-end fantastico, che le ha regalato la quarta vittoria in carriera e nella terza disciplina, dopo gigante e superG. Sfugge la Coppa di specialità che va, per 20 punti, ad una bravissima Ilka Stuhec, oggi terza, ma Federica si presenta al finale di stagione con la voglia e la forma necessarie per fare bottino pieno.

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E’ una pista che mi piace questa di Crans Montana – commenta Federica Brignoneci avevo fatto le Finali di Coppa Europa nel 2009 e avevo disputato uno dei migliori slalom della mia vita. E’ ripida, e mi si addice. Finora, non ero mai riuscita a fare uno slalom senza paura di uscire, ero sempre un po’ con il freno a mano tirato. Oggi ce l’ho messa tutta. L’intenzione era quella di fare un bel superG e invece ho commesso un errore e sono caduta. Poi nello slalom sono partita a tutta ed è arrivato il risultato: la gara comunque l’ho persa nella velocità. Non c’è rammarico per la coppa di specialità: solo due giorni fa non avrei neppure pensato di trovarmi lì a giocarmela. Certo, ci ho provato, ma la Stuhec è stata più brava di me. Dopo i Mondiali pensavo che la stagione fosse finita. Poi mi sono riposata e sono guarita e ora ho ancora tanta voglia di sciare e di fare gare. Questi giorni saranno il paradigma del mio finale di stagione, voglio continuare a fare manches come queste“.