LaPresse/Daniele Badolato

Gli azzurri della sciabola maschile conquistato un prezioso argento nella tappa di Coppa del Mondo di Varsavia

Ancora un 45-44 condanna l’Italia al secondo gradino del podio. Cosi’ come a Padova, anche nella tappa di Varsavia del circuito di Coppa del Mondo, l’Italia di sciabola maschile subisce la stoccata decisiva nell’assalto finale. Se nella tappa italiana, a festeggiare dinanzi agli azzurri fu la Corea del Sud, sulle pedane polacche a rovinare la festa all’Italia e’ stata la Romania. Nell’assalto finale, dopo un ottimo inizio della squadra del ct Giovanni Sirovich, la formazione romena e’ riuscita a rimontare sino a portarsi in vantaggio per 40-37 all’alba dell’ultimo parziale. Luca Curatoli, ultimo frazionista azzurro, ha provato la rimonta e nonostante il suo 7-5 a piazzare la stoccata decisiva e’ stato l’ex numero 1 di Coppa del Mondo, Tiberiu Dolniceanu.

Tanto rammarico per l’Italia quindi che pero’ ha occasione di guardare il bicchiere ‘mezzo pieno’. Quelli salita in pedana oggi a Varsavia e’ stata infatti un quartetto inedito. Rispetto all’appuntamento di Padova, Sirovich e’ stato costretto a modificare per meta’ la squadra. Il forfait di Aldo Montano prima della partenza dall’Italia e poi l’infortunio subìto da Enrico Berre’ nel corso della prova individuale di ieri, ha infatti comportato l’ingresso in squadra di Diego Occhiuzzi e di Lorenzo Romano. I quattro azzurri hanno subito trovato l’intesa perfetta, superando dapprima i padroni di casa della Polonia per 45-29, poi avendo la meglio ai quarti per 45-44 sull’Iran ed infine, in semifinale, prendendosi la rivincita di Padova contro la Corea del Sud, superata col netto punteggio di 45-34. (ITALPRESS).