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LaPresse/Alfredo Falcone

Dopo la sconfitta subita dall’Italia oggi all’Olimpico contro l’Irlanda, O’Shea ammette la superiorità degli avversari

L’Italrugby deve arrendersi nella seconda gara del Sei Nazioni 2017, troppo forte l’Irlanda di Schmidt che sul prato dell’Olimpico domina la partita dall’inizio alla fine vincendo 10-63.

ALFREDO FALCONE
ALFREDO FALCONE

Deluso dal risultato il ct azzurro O’Shea: “oggi è stata una giornata veramente difficile soprattutto nei primi venti minuti di gioco dove abbiamo dovuto combattere molto. Alcuni errori da prima fase ci hanno esposto alla pressione avversaria, avevamo già parlato della grande capacità dell’Irlanda di mantenere il possesso rispetto alla partita di sabato scorso contro il Galles. Dobbiamo dare assolutamente credito all’Irlanda per la vittoria di oggi, che ha saputo metterci in difficoltà sotto ogni punti di vista, costruendo spesso un gioco su più fasi. Abbiamo giocato contro una squadra che sotto ogni punto di vista oggi era migliore di noi – ammette O’Shea – bisogna prendere i momenti in cui la nostra capacità di batterci fino alla fine della partita.

LaPresse/Alfredo Falcone
LaPresse/Alfredo Falcone

Dobbiamo continuare a lavorare partendo da giornate come questa. Sono sicuro che questa squadra abbia la possibilità di avere davanti a sè grandi giorni a venire. Dobbiamo diventare più forti mentalmente e per farlo c’è ancora molto da cambiare nel rugby italiano. Abbiamo un gruppo eccezionale di persone positive che non abbassano mai la testa, noi dovremo così continuare a lavorare per un lavoro a lungo termine ma soprattutto per toglierci qualche soddisfazione nel breve. Nelle prossime due settimane – conclude – dobbiamo essere pronti per la prossima partita che ci attende, dobbiamo subito guardare al nostro prossimo appuntamento nel Torneo contro l’Inghilterra a Twickenham“.