Bebe Bio non si ferma più! La campionessa azzurra insieme alle sue compagne Loredana Trigilia e Andreea Mogos conquistano il loro primo oro a squadre

Domenica trionfale ad Eger per la scherma paralimpica azzurra. Nell’ultima giornata di gara della tappa ungherese del circuito di Coppa del Mondo, l’inno di Mameli risuona per ben due volte. La prima e’ per merito di Alessio Sarri che concede il ‘bis’: dopo il successo dello scorso novembre a Pisa, l’esperto sciabolatore azzurro vince la prova di sciabola maschile, categoria B, in terra magiara. L’atleta romano supera in finale il polacco Castro per 15-9 ed urla la sua soddisfazione per il secondo successo stagionale consecutivo. Nel suo procedere verso il primo posto, aveva avuto la meglio in semifinale per 15-10 sul russo Kurzin, mentre ai quarti aveva sconfitto per 15-7 l’ucraino Datsko, testa di serie numero 2 del tabellone.

bebe vioL’Inno di Mameli poi risuona alla fine della gara a squadre di fioretto femminile, con il trio composto da Bebe Vio, Loredana Trigilia e Andreea Mogos che superano in finale l’Ungheria con il punteggio di 45-42. In precedenza, le tre azzurre alla prima prova a squadre dopo i Giochi Paralimpici di Rio2016 dove conquistarono la medaglia di bronzo, avevano sconfitto ai quarti l’Ucraina per 45-22 e poi in semifinale Hong Kong col punteggio di 45-16. Italia sul podio anche nella gara a squadre di spada maschile. Il quartetto formato da Alessio Sarri, Emanuele Lambertini, Matteo Dei Rossi e Gabriele Leopizzi, cede in finale solo alla Russia per 45-30, conquistando un ottimo secondo posto.

Prestazione eccellente quella offerta dagli azzurri, che dopo aver avuto via libera dalla Bielorussia, hanno sconfitto la Francia in semifinale col punteggio di 45-32. Si e’ fermato ai quarti invece Edoardo Giordan nella gara di sciabola maschile categoria A. L’unico azzurro in pedana e’ stato eliminato per 15-7 dal russo Dronov. Stop nell’assalto dei quarti di finale anche per Loredana Trigilia ed Andreea Mogos nella prova di sciabola femminile, categoria A. Le due azzurre rimangono ai piedi del podio dopo le sconfitte giunte rispettivamente per mano dell’ucraina Breus, poi vincitrice della gara, per 15-5 e della georgiana Tibiashvili per 15-9. (ITALPRESS)