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Tutto pronto a Palermo per la sfida di World League del Settebello contro la Russia

Il Settebello torna a Palermo dopo sei anni. Il 14 marzo la nazionale italiana di pallanuoto maschile, reduce dal bronzo alle Olimpiadi di Rio 2016, sfiderà la Russia in un match valido per la terza giornata della fase a gironi della World League, all’interno della rinnovata piscina olimpica di viale del Fante, attualmente oggetto di un intervento di restyling grazie al lavoro congiunto del Comune e della società Telimar.

Ne hanno discusso, stamattina, presso la sede del Telimar, il presidente Marcello Giliberti, il sindaco di Palermo Leoluca Orlando, il direttore tecnico della nazionale Sandro Campagna, l’assessore comunale allo Sport Giuseppe Gini, il consigliere nazionale della Fin Giuseppe Marotta e Sergio Parisi, vicepresidente del Coni Sicilia e presidente del comitato Fin Sicilia. Gli azzurri di Campagna arrivano a questo appuntamento a punteggio pieno, avendo battuto all’andata la selezione russa per 10-7, in trasferta a Ruza il 6 dicembre scorso, e la Georgia 14-5, in casa a Busto Arsizio il 14 febbraio. Quello di Palermo sara’ dunque il penultimo scoglio in vista della Superfinal a otto squadre che si disputera’ dal 20 al 25 giugno in una sede ancora da definire (“Probabilmente a Kazan”, ha detto Marotta). Sei anni fa l’ultima volta del Settebello a Palermo, quando la Nazionale, anche allora guidata da Campagna, il 22 marzo 2011 sfido’ l’Olanda, sempre per la World League. Anche per i russi si tratta di un ritorno, visto nel 1993 affrontarono, in un incontro anche in quella occasione valido per la World League, l’Italia dell’allora ct Ratko Rudic.

Questa sfida con la Russia – ha detto Giliberti – è un’attestazione di stima per i risultati ottenuti dalla nostra societa’, anche a livello giovanile. Inoltre avanzeremo insieme al Coni alcune proposte alla Regione – ha aggiunto – per ripristinare alcuni capitoli di bilancio per sostenere l’attivita’ agonistica di alto livello. Se la Regione continuera’ a tagliare, ogni anno sparira’ una societa’“, e’ l’appello del presidente del Telimar.

Spero che gli spalti saranno pieni, la piscina tornerà ad alti livelli e porteremo qui altri eventi“, ha assicurato Marotta, mentre Parisi ha sottolineato come il movimento del nuoto in Sicilia “sia in continua crescita, come testimoniano i successi dei club come il Telimar o l’Orizzonte Catania, che magari mascherano, e’ inutile nasconderlo, alcune problematiche legate all’impiantistica: e’ un peccato che a Palermo e Catania ci sia un solo impianto“.

Orlando ha lanciato una proposta al mondo dello sport: “Visto che il prossimo anno saremo la capitale della cultura, io chiedo che non sia solo l’anno della cultura artistica ma anche dell’accoglienza, dello sport, del mare. Chiedo al mondo dello sport di proporre un calendario di iniziative per mostrare al mondo le eccelleneze e le bellezze palermitane“. L’assessore Gini ha fatto il punto sui lavori alla piscina: “Stiamo lavorando alacremente intanto per rimettere in sesto la piscina esterna ma anche per un restyling completo dell’impianto. La settimana prossima dovrebbe arrivare la dichiarazione di agibilita’ della tribuna. Nell’arco di due settimane termineremo, l’agibilita’ sara’ per oltre 950 posti, arriveranno anche nuovi seggiolini“.

LaPresse/Alfredo Falcone
LaPresse/Alfredo Falcone

Campagna ha parlato infine dell’aspetto sportivo: “L’impianto di Palermo e’ meraviglioso e l’organizzazione e’ impeccabile, entro marzo sara’ rimesso nelle migliori condizioni possibili: evidentemente anche in Italia esiste la buona politica, questa splendida citta’ potra’ ospitare anche altri eventi. Quando sono tornato dalla Grecia nel 2009 questa Nazionale aveva toccato il fondo con l’undicesimo posto ai mondiali, era un ambiente depresso. Ma io odio chi si commisera: ci siamo rimessi sotto – ha ricordato il ct –, allenandoci e giocando meglio e in due anni siamo diventati campioni del mondo.

LaPresse/Reuters
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E’ questo il messaggio che il Settebello trasmette: anche chi non capisce di nuoto vede che ci mettiamo passione e ce la mettiamo tutta. Per vincere bisogna farsi un mazzo cosi’. Il mio sogno? E’ sempre stato la medaglia d’oro olimpica ed e’ lo stesso che trasmetto ai ragazzi. Nel 2011 venimmo qua e dopo pochi mesi diventammo campioni del mondo, speriamo che accada nuovamente. Con il nuovo quadriennio olimpico – ha sottolineato Campagna – inizia il rinnovamento della rosa in vista di Tokyo 2020, ma l’appuntamento piu’ vicino e’ quello dei mondiali e dovro’ fare un mix. Li inseriremo a poco a poco, ci sono anche dei ragazzi siciliani. Fra quattro anni – ha concluso – vogliamo essere al top per colmare il gap con la Serbia e batterla. La semifinale di Rio l’abbiamo giocata con i nostri due centroboa infortunati, non l’ho mai detto“. (ITALPRESS).