Graziano Rossi, padre di Valentino, racconta suo figlio nel giorno del suo 38° compleanno

38 anni e non sentirli. Oggi Valentino Rossi festeggia in Australia il suo compleanno in compagnia del suo team e di qualche amico, perchè proprio in terra australiana, esattamente a Phillip Island, si sta svolgendo la seconda sessione di test invernali di MotoGp.

valentino e graziano rossiTanti sicuramente i messaggi d’auguri ricevuti dal Dottore, tra questi anche quello di papà Graziano: “gli auguri glieli ho fatti con un messaggino già per San Valentino, l’onomastico. E ho preparato il testo anche per il compleanno. Mio figlio adesso sta in Australia per i test, non si ferma mai, benedetto ragazzo“, ha raccontato in un’intervista a “Il Resto del Carlino”.

valentino rossiIl papà del 9 volte campione del mondo torna poi indietro nel tempo e ammette di non aver mai immaginato che suo figlio potesse arrivare dove è adesso: “volete sapere una cosa buffa? Io fin quando mio figlio non ha vinto la prima gara in 500 nemmeno ero sicuro fosse un fenomeno. Anche se aveva conquistato il titolo Mondiale in 125 e 250, tanti giovani piloti si sono persi per strada, quindi confermarsi al massimo livello rimane la cosa più difficile. Tenevo i piedi per terra, tanti ragazzi di talento nel motociclismo e non solo sono stati rovinati dai genitori troppo gasati. Io sono sempre stato un originale, ma a Valentino ho lasciato piena libertà. Non l’ho allevato come un pollo in batteria, ecco. Ha fatto tutto lui, da solo”, ha aggiunto Graziano Rossi.

valentino rossiValentino da piccolo? “Era un bimbo molto curioso, e molto simile ai suoi coetanei, però non amava la bicicletta.
Era piccolissimo e gli interessavano le due ruote, ma quelle spinte dal motore. Ancora non andava a scuola e su una minimoto fece una curva in derapata, mettendo giù il piede….“, ha continuato il padre del Dottore.

LaPresse/EFE
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Inevitabile poi parlare di un possibile e futuro ritiro di Valentino: “Vale ha un contratto fino a tutto i 2018, ma non credo abbia intenzione di smettere. Non me lo immagino proprio in pensione. Lui lavora come una bestia per andare sempre più forte. Quando si parla di Vale, a volte si rischia di dimenticare quanta dedizione abbia per l’attività che svolge. Secondo me Peter Pan si divertiva di più. Valentino si fa un mazzo così per restare al top. E per battere il Capitan Uncino di turno, si capisce“, ha concluso Graziano Rossi.