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Kouichi Tsuji, direttore generale Yamaha, racconta il lavoro che si sta svolgendo all’interno del Team di Iwata

Tra un mese esatto inizia la stagione 2017 di MotoGp. I piloti e tutti i fan hanno iniziato il conto alla rovescia, ma prima di disputare il Gp del Qatar, i campioni scenderanno in pista sul circuito di Losail per l’ultima sessione di test invernali.

A Phillip Island sensazioni contrastanti in casa Yamaha, con Maverick Vinales il più veloce di tutti e Valentino Rossi con qualche difficoltà.

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Il team di Iwata sta lavorando sodo per arrivare in ottima forma in Qatar: “gli ingegneri stanno ancora cercando di trovare un vantaggio dall’aerodinamica. E quando lo ottengono lavorano per aumentarla. Questo è quello che è successo l’anno scorso con le ali. Oggi, la ricerca prosegue con un obiettivo semplice: avere meno resistenza e più manovrabilità“, queste le parole del direttore generale Yamaha rilasciate a SportRider.com.

La potenza rimane una ricerca infinita. Tuttavia, dobbiamo essere in grado di usarla e stiamo lavorando per mantenere il miglior livello possibile. Per noi il motore è un componente del telaio”, ha aggiunto Kouichi Tsuji.

Dobbiamo essere in grado di fare meglio in termini di sicurezza. C’è ancora molto da fare con questo regolamento tecnico. Inoltre, le limitazioni sono a volte sinonimo di invenzioni. In ogni caso, siamo soddisfatti con la normativa vigente”, ha concluso il manager.