Troy Bayliss, la nuova avventura del giovane figlio Oli e la stagione 2017 di MotoGp: ecco le sensazioni dell’ex campione di Superbike

La stagione motoristica 2017 sta per iniziare. Non solo F1 e MotoGp, ma anche Moto2, Moto3 e via dicendo. Tra le categorie minori c’è anche l’Australian SuperSport300, nel quale debutterà il giovanissimo Oli Bayliss, figlio di Troy, campione mondiale Superbike nel 2001, 2006 e 2008 ed ex pilota di MotoGp.

Lapresse / ZUMAPRESS
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Felice e soddisfatto l’ex campione del mondo di SBK: “è una sensazione molto difficile da spiegare. Oli è come papà, vuole arrivare davanti a tutti. Lo vedo molto carico e sereno per questo weekend di gara e sono convinto che ci farà divertire. In Australia ci sono tanti appassionati di Superbike, è spettacolare essere qua ogni volta”, ha ammesso Bayliss senior in un’intervista a GpOne.com.

oli bayliss1“Ci alleniamo molto spesso insieme, ma io sto cercando di cambiare stile, perché il mio è un po’ troppo vecchio. Lui impara da me, ma anche io da lui, questo è utile per entrambi”, ha aggiunto prima di svelare i suoi consigli: “è sempre difficile dare un consiglio, perché lo guardo con gli occhi da papà e non da pilota, manager o ingegnere. Lo vedo molto calmo, è il più giovane della SuperSport300, però non gli mancano le ambizioni. Lui non lo dice, ma vorrebbe addirittura arrivare sul podio, se dovesse rimanere nelle prime cinque posizioni sarebbe comunque un grande risultato”.

Impossibile poi non commentare la scorsa sessione di test di MotoGp, andata in scena proprio sul circuito australiano di Phillip Island: “credo sia stata una grande bagarre. Ho visto Vinales all’opera, ha dimostrato di essere una bomba. Jorge è forte, però avrò bisogno un po’ di tempo. Di sicuro potrà vincere alcune gare, ma non credo possa lottare per il Mondiale”, ha spiegato Bayliss.

oli baylissL’ex pilota svela che nessuno potrà mai guidare una Ducati come il connazionale Stoner: “Casey è sempre forte e anche a Sepang l’ha dimostrato nel primo giorno. Lui è subito competitivo, mentre agli altri serve più tempo. Nessuno riesce a guidare la Ducati come lui”.

Infine un pronostico sul vincitore del titolo Mondiale: “Valentino, secondo me è lui il favorito”.