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Intervistato dalla Gazzetta dello Sport, il capo di Aprilia Racing analizza la nuova stagione sperando in una vittoria di Valentino Rossi

Una crescita continua, miglioramenti costanti che lanciano l’Aprilia come una delle sorprese di questo nuovo Mondiale di MotoGp. Negli ultimi test di Phillip Island, Aleix Espargaro ha sorpreso tutti alla guida della RS-GP, portandola a soli quattro decimi dal podio virtuale e a otto decimi da Viñales.

albesianoLa moto è un passo avanti, il motore è cresciuto, il team lavora bene e i piloti ci mettono più determinazione di quelli 2016. Si erano calati troppo nel ruolo di collaudatori, Aleix fa il pilota da corsa” spiega il capo di Aprilia Racing, Romano Albesiano ai microfoni della Gazzetta dello Sport.Il 2017 sarà critico, il gap è ridotto: passare da 5° a 15° sarà un attimo, la messa a punto dev’essere precisa. Segreti? Solo lavoro. Il telaio è a posto, ma non siamo ancora così agili nelle curve veloci. Il motore va bene, anche se la potenza non basta mai. La nuova carenatura è un sistema tutto Aprilia che trasmette deportanza sull’avantreno. L’abbiamo portata su una pista critica aerodinamicamente per verificare comportamenti anomali: test superato. Ci aspettiamo vantaggi dove soffrivamo l’impennata”. Per quanto riguarda il favorito per il Mondiale, Albesiano sottolinea: “Viñales sembra uno dei candidati, Marquez è sempre lì. Da italiano spero in Rossi. Aprilia? Credo che per il podio sia un po’ presto”.