LaPresse/Massimo Paolone

Jorge Lorenzo soddisfatto e sereno al termine della terza e ultima giornata di test a Sepang

Sono terminati oggi i test IRTA di Sepang, la prima sessione di prove ufficiali del 2017 dopo quelle dello scorso novembre a Valencia.

I piloti hanno potuto raccogliere importanti dati per permettere ai loro team di poter lavorare sui punti deboli, ma anche su quelli di forza, per migliorare in vista dei prossimi test a Phillip Island e dell’inizio della stagione prevista per il 26 marzo in Qatar.

jorge lorenzoGiornata super per Vinales che ha chiuso col miglior tempo davanti a Marquez e Dovizioso. Bene anche Valentino Rossi che si è piazzato quinto alle spalle di Pedrosa. Nono tempo invece per Jorge Lorenzo che comunque si riente soddisfatto del lavoro svolto in questi tre giorni: “la progressione è stata incredibile: nel primo giorno ero molto lontano dal primo, il distacco era di 1”6. Ero molto in difficoltà nel capire la moto, per cui essere arrivato a girare a solo tre decimi dal leader è stato un enorme passo avanti. Anche perché ho ottenuto il tempo con il pneumatico duro, senza montare la gomma morbida”, ha raccontato il maiorchino al termine della terza giornata di test come riportato da Motorsport.com.

jorge lorenzoTorno a casa nella consapevolezza che siamo competitivi, pur sapendo che siamo ancora lontani da quello che può essere l’effettivo potenziale. L’altro aspetto importante è che abbiamo raccolto delle informazioni importanti dopo la simulazione di gara per capire su cosa dobbiamo lavorare, perché Marquez sta andando molto forte e ha il ritmo. E anche Vinales ha già trovato un buon passo. Nel gruppo, comunque, ci siamo anche noi”, ha aggiunto il ducatista.

In questo momento, senza apportare alcuna modifica, siamo in grado di vincere delle gare. Non so se siamo pronti per il campionato. Ma per vincere più gare dobbiamo migliorare in alcuni punti, poi i risultati arriveranno di conseguenza…“, ha dichiarato ancora Lorenzo.

jorge lorenzoInfine il maiorchino svela una novità: “Wilco (Zeelenberg) è stato incredibile, sia come persona che come coach. Sono diventato campione del mondo grazie a lui. Ma devo ammettere che sono favorevolmente sorpreso di Michele (Pirro): abbiamo deciso che sarà lui a seguirmi visto che guida la stessa moto e con tempi sul giro competitivi. Sa esattamente quello che bisogna fare con la moto perché la conosce da anni. All’inizio aveva anche le stesse sensazioni in pista, visto che gli piace portare della velocità in curva. Mi ha dato dei consigli, che in pista si sono rivelati preziosi. Sono molto felice con Michele, insieme formeremo una grande squadra nel futuro“.