Al termine della terza giornata di test a Phillip Island, Sam Lowes ed Aleix Espargarò hanno analizzato il comportamento dell’Aprilia

I tre giorni di test MotoGP a Phillip Island hanno visto Aprilia costantemente tra i protagonisti, con Aleix Espargarò nella top-10 della classifica combinata finale e capace di mostrare un promettente potenziale in termini di passo gara. Il suo miglior giro, fatto segnare oggi in 1’29.361, lo pone a poco più di 8 decimi dalla vetta e addirittura a meno di 4 decimi dal podio virtuale.

LaPresse/EFE
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All’altro lato del box Aprilia Racing Team Gresini, il debuttante Sam Lowes ha recuperato velocemente la giusta confidenza dopo le due scivolate del primo giorno, continuando il suo percorso verso la prima gara nella categoria regina del motociclismo. “Lasciamo questi test con un buon livello generale, abbiamo lavorato davvero tanto – spiega Espargarò – oggi ci siamo concentrati sulla costanza di rendimento, la RS-GP si è comportata bene nelle simulazioni di gara ma sappiamo di avere ancora del margine da quel punto di vista. Anche qui a Phillip Island ho trovato una moto che asseconda il mio stile di guida in frenata, mentre siamo riusciti a migliorare in termini di grip rispetto ai test di Sepang. Confrontandomi con gli altri – prosegue lo spagnolo – credo che dovremo guadagnare qualcosa in percorrenza, specialmente nelle curve veloci, a questo proposito abbiamo sperimentato qualche modifica alla ciclistica per cercare di trovare più velocità a centro curva. In Qatar continueremo su questa strada, riprovando sia la nuova carena che il motore evoluto per stabilire la base del primo week-end di gara”.

lowes“Nel nostro test ci sono molti piu’ aspetti positivi di quanto possa sembrare – le parole di Lowes – sono partito con qualche difficoltà ma la crescita è stata costante, sono riuscito ad agganciare il gruppo di piloti che mi precedono nonostante nel mio giro veloce qualche incertezza mi abbia fatto perdere un paio di decimi. Ovviamente dobbiamo essere più veloci, ma credo che direbbero lo stesso tutti i piloti della griglia. I distacchi sono incredibilmente ridotti, se escludiamo i primi due troviamo praticamente tutti gli altri piloti in poco piu’ di un secondo. Onestamente, se dovessimo correre domani credo che potrei già lottare per la zona punti ma so che il nostro potenziale è decisamente più alto, quindi i test in Qatar saranno l’occasione per cercare uno step ulteriore. Quanto mostrato da Aleix con la moto 2017 è un segnale importante, so di avere a disposizione un buon pacchetto tecnico per iniziare la stagione nel migliore dei modi”. (ITALPRESS)