Nonostante i molti problemi della sua Ducati, Jorge Lorenzo guarda in casa Yamaha esaltando le qualità di Viñales

Un’altra giornata di test a Phillip Island è terminata. Nel giorno del compleanno di Valentino Rossi è nuovamente uno spagnolo a segnare il tempo più veloce di giornata. Questa volta però non si tratta di Marc Marquez, ma del compagno di squadra del Dottore, Maverick Viñales, seguito proprio dal campione del mondo in carica.

lorenzo1Più lontano invece il festeggiato di oggi: il Dottore che spegne 38 candeline chiude ottavo, mentre Jorge Lorenzo non fa meglio del 15° posto: “perdiamo nel 50% delle curve del tracciato – commenta Jorge ai microfoni di Motorsport.com soprattutto nelle curve veloci. Quando arrivo in quei punti freno, praticamente fermo la moto e la Desmosedici fatica a curvare. Non ho confidenza in entrata di curva e non riesco ad aprire il gas in fretta. Perdiamo in metà delle curve. Mi è parsa anche molto nervosa. Abbiamo fatto poi piccoli passi avanti, ma abbiamo migliorato meno del previsto. L’importante però è essere più veloci giorno dopo giorno. Oggi ho fatto tanti giri sull’1’30”.

alvaro_bautistaMolto vicino all’1’29”. Domani cercheremo di migliorare la moto per cercare di girare sull’1’29” o comunque sull’1’30” basso. Deluso? Dobbiamo rimanere positivi anche perché il nostro ritmo è vicino a quello della gara del 2016. Sia Bautista che Dovizioso hanno fatto meglio di me oggi, devo capire dove sto perdendo tempo nei loro confronti. Inoltre Bautista ha una moto inferiore, ma ha un grande rendimento. Per cui dobbiamo cercare di migliorare e vedere dove possiamo farlo concretamente domani“. Per quanto riguarda la pista, Lorenzo non crede che si adatti poco alla Ducati: “questa pista è sempre stata abbastanza favorevole per la Ducati, specialmente qualche anno fa.

vinales2Casey Stoner qui vinse tante volte, ma anche Capirossi riuscì a fare dei podi. Iannone ha fatto bene, è andato vicino alla vittoria, dunque qui la moto si è spesso comportata molto bene. Teoricamente è un tracciato favorevole per la Ducati. Oggi di sicuro non lo è stato, ma non molliamo, domani scopriremo cose nuove di sicuro. Abbiamo poche prove da poter fare prima della gara in Qatar, per prendere confidenza con la moto e con le nuove regole. Ma la situazione che abbiamo è questa, non possiamo modificarla. Dobbiamo fare il massimo”. Infine Lorenzo lancia un occhio in Yamaha, commentando l’avvio di Viñales: “è sorprendente che Maverick sia così veloce. Sappiamo che lui è uno forte, che va davvero veloce, aggressivo e giovane. Ma è davvero veloce, dunque è una sorpresa a dire il vero“.