Intervistato da Motorsport.com, Ramon Forcada mette in guardia Valentino Rossi avvertendolo che il suo decimo titolo non sarà un’ossessione per la Yamaha

Domani si torna in pista per la seconda sessione di test pre-stagionali di MotoGp, i team continuano a lavorare per sviluppare le moto in vista di un Mondiale che si preannuncia davvero entusiasmante e ricco di emozioni.

Lorenzo-Forcada-Valencia-2015Yamaha e Honda partono un gradino davanti a tutte, con Suzuki e Ducati pronte a fargli la festa a partire dal primo Gp del Qatar. Valentino Rossi e Maverick Viñales puntano a riportare il titolo in Yamaha, dopo la vittoria di Marquez arrivata nel 2016. Nel box del team giapponese, però, il decimo titolo del ‘Dottore’ non è un’ossessione come sottolinea Ramon Forcada, capo-tecnico di Viñales dopo esserlo stato di Lorenzo. “I giapponesi sono molto pragmatici – sottolinea Forcada a Motorsport.com vogliono vincere, il loro nemico numero uno è la Honda, la loro grande rivale. 

LaPresse/Xinhua
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Questo è l’obiettivo principale, con quale pilota viene centrato conta molto poco. Sicuramente il reparto marketing è interessato a questo dettaglio, ma vi posso assicurare che ai leader del progetto MotoGP interessa solo vincere, sia che a farlo sia Valentino, Maverick o anche Folger e Zarco. Vogliono che a vincere sia un pilota Yamaha e il decimo titolo di Valentino non è un’ossessione per loro. All’interno del team, che è gestito da una componente italiana, è una storia diversa. Sicuramente se Valentino vincesse il suo decimo Mondiale sarebbe importante per il campionato. Sarebbe un risultato enorme, venendo così tanti anni dopo il suo ultimo titolo (2009) ed avrebbe un grande impatto mediatico per la MotoGP. Ma per quanto riguarda lo staff tecnico in Giappone, loro non hanno alcuna preferenza, il nemico è la Honda e l’obiettivo è quello di vincere il campionato, sia il piloti che il costruttori, quindi raramente ne parliamo“.