Jorge Lorenzo è completamente diverso rispetto a tutti gli altri piloti, ecco tutto quello che non sapete di lui

Ammirato, attaccato, deriso o coccolato. Il Jorge Lorenzo come lo vediamo in pista può piacere o non piacere. questione di tifo, questione di… gusti! Il passaggio dalla Yamaha alla Ducati ha senza dubbio segnato la sua carriera, proiettandolo in una dimensione diversa rispetto a quella vissuta finora nel team giapponese. Un cambiamento che non ha intaccato la vita privata di Lorenzo, rimasta la medesima a prescindere dalla scuderia di appartenenza. Affidandoci alla Gazzetta dello Sport, siamo andati a sbirciare nella privacy di Lorenzo, scoprendo alcuni dei suoi ‘segreti’.

Contratto

LaPresse/Massimo Paolone
LaPresse/Massimo Paolone

Tutti sanno che lo spagnolo è il pilota più pagato del Mondiale con i suoi 24 milioni per due anni, ma non tutti conoscono il contratto firmato da Lorenzo. Solo 18 pagine, molte di meno rispetto alle 50 dei suoi rivali piene zeppe di clausole e richieste. Jorge, invece, non ha bisogno di nulla, conduce una vita monastica fatta di casa, allenamenti, videogames e tv e raggiunge i circuiti autonomamente, senza usare voli privati.

Staff e Donne

jorge lorenzoIl suo staff è composto da tre fidi collaboratori, di cui solo uno di questi ha l’autorizzazione a porgergli casco e guanti. Si tratta di Enrique Pintor, l’uomo di cui Lorenzo si fida di più. Insieme a lui ecco il massaggiatore ragusano Claudio Scribano e il personal trainer, Ivan Lopez. Proprio la cura del fisico è un pallino del ducatista che cura alimentazione e preparazione fisica senza lasciare niente al caso. Tutto ciò che fa, anche la vita senza vizi, è un tassello del suo progetto di vittoria. Donne? Nemmeno a parlarne, Lorenzo è single perchè non ha tempo da dedicare a qualcosa che non sia la moto. In Vietnam e in Indonesia si è chiuso in hotel per non farsi assalire dalle tifose, per adesso il suo pensiero è solo la Ducati.

Manie e Obiettivi

lorenzoL’obiettivo è vincere, per questo motivo il maiorchino non si distrae un attimo, nemmeno di notte. In Ducati raccontano di messaggi inviati anche nella notte per modificare di un millimetro la grafica del 99, il numero di gara e marchio di fabbrica. Per la posizione della sella, importantissima, ha impiegato giorni per trovare quella giusta. Fortunatamente il rapporto con i meccanici si è subito fortificato, infatti Lorenzo passa ore con i suoi uomini chiuso nel box per migliorare la moto, portandoli a volte anche a cena per diminuire lo stress. Un vero uomo squadra. Tanti segreti, un solo pensiero fisso in testa: vincere per riportare la Ducati lì dove merita di stare. Per questo motivo Lorenzo sta provando ad adattarsi nel minor tempo possibile alla nuova moto, cercando di sorprendere tutti già in Qatar. Jorge può farcela, sarà una dura impresa ma Lorenzo ha sempre dimostrato di non tirarsi mai indietro.