Dani Pedrosa
LaPresse/EFE

Interrogato sul suo esile peso, Dani Pedrosa sottolinea che si tratta di un problema che lo limita non poco in sella alla sua moto

Una stagione in chiaroscuro, illuminata solo dal lampo di Misano che ha resto più dolce un 2016 davvero da dimenticare. Troppi gli errori commessi da Dani Pedrosa che, in vista del nuovo Mondiale di MotoGp, ha deciso di darci dentro per poter rivivere più spesso le sensazioni provate a Misano.

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E’ quello l’unico sorriso dello spagnolo relativo allo scorso anno, un risultato che non soddisfa Dani che, in vista della nuova stagione, proverà a stare maggiorente nel gruppetto di testa. “Mi piace una moto che sia più o meno stabile – commenta Pedrosa a Crash.netperché amo ripetere la stessa linea giro dopo giro. Vorrei essere davvero costante in termini di guida, per questo è necessario che mi venga fornita una moto stabile. Non è un segreto che io sia molto leggero, dunque non posso usare il mio corpo per mettere lo stesso peso sulle ruote come gli altri piloti. Il freno posteriore con comando a pollice? Non è una cattiva idea se ci si abitua, penso che Dovizioso l’abbia già utilizzato in MotoGP. Finora non ho provato abbastanza a lungo per imparare veramente come usarlo e sapere i benefici che può apportare, quindi non posso spingermi in analisi più dettagliate“.