valentino rossi marc marquez
LaPresse/EFE

Valentino Rossi torna a parlare del deludente 2015: ancora un attacco a Marc Marquez, mentre Lorenzo…

Il conto alla rovescia è ufficialmente iniziato: manca meno di un mese ormai all’inizio della stagione 2017 di MotoGp. I piloti si preparano all’esordio stagionale sul circuito di Losail, dove prima la settimana prima del debutto si effettueranno gli ultimi test invernali.

valentino rossi3Valentino Rossi andrà ancora una volta a caccia del suo decimo titolo, e avere sulle spalle un anno in più sembra non preoccuparlo: “la verità è che la mia seconda vita è già cominciata. Offre stimoli, un sacco di gusti nuovi. Fare bene ogni cosa è interessante. E poi aiutare giovani piloti mi piace da matti. Non esisteva nulla del genere in Italia, adesso abbiamo molti ragazzini che vanno forte, con ambizioni serie. Bello, sì“, ha raccontato il Dottore in un’intervista al Corriere della Sera.

valentino rossi2Un campione, Valentino, che non molla mai, e punta sempre in alto: “le basi, gli ingredienti sono quelli di sempre. Posso vincere quando si può vincere. Posso cercare di vincere quando è più complicato, mica sempre. I due anni con Ducati (2011-2012) sono stati devastanti ma, visti ora, sono serviti per rilanciare impegno e desideri. L’apice ha coinciso con il 2015, che è finito come è finito. Sarà più difficile, ma è stato difficile sempre“.

LaPresse/EFE
LaPresse/EFE

Il Dottore non pensa però solo a se stesso ma anche a tutti i suoi giovani dell’Academy, che aiuta e stimola ogni giorno: “per loro sono come un fratello maggiore. Graziano, il mio babbo, mi ha sempre insegnato che la spocchia è una scemenza, che l’umiltà è più divertente. Non sono stupido al punto da pensare che nessuno possa battermi, anche se si tratta di ragazzi in allenamento. Certo, sto un po’ attento. Uno di loro venne da me, raggiante, dopo il primo podio. Disse: ma tu Vale, quanti ne hai fatti? Beh, mica potevo rispondere: duecento e passa. Ho finto un vuoto di memoria.

LaPresse/EFE
LaPresse/EFE

Il nove volte campione del mondo ammette anche di essere uno che non dimentica facilmente: “una delusione fortissima – racconta Rossi tornando a quel difficile 2015 –. Sono accadute cose che non dovrebbero accadere, una vergogna per lo sport. Ho lottato contro avversari tosti, diversi, da Biaggi a Stoner, ma nessuno si è comportato come Marquez allora. Mai visto un pilota fuori dalla lotta per il titolo correre contro, così. Rimpianti? Certo. Se non avessi parlato… se non avessi reagito… La verità è che mi avrebbero fregato comunque e almeno mi sono sfogato, ho fatto casino.

LaPresse/EFE
LaPresse/EFE

Lorenzo, nel bene o nel male, è più trasparente di Marquez, meno finto. Viñales mi pare più equilibrato di Lorenzo. Poi bisognerà vedere se saprà gestire le tensioni, se cambierà sotto stress. Oddio, magari in pista non lo vedo neanche, visto quanto è andato forte nei test. Ma le persone si rivelano sotto tensione. A fare i signori a moto ferme son buoni tutti“, ha aggiunto il Dottore che però ha un unico sogno e obiettivo: “continuare a vincere, essere lì, esserci, cercare il decimo titolo“.