LaPresse/Massimo Paolone

Paolo Ciabatti e le novità in casa Ducati: il direttore sportivo del team di Borgo Panigale certo che Jorge Lorenzo non ha ancora espresso tutto il suo potenziale

La Ducati ha deciso: dopo il Gp del Qatar effettuerà una sessione di test privati a Jerez de la Frontera. Il team di Borgo Panigale si prepara quindi ai test del circuito di Losail, all’esordio stagionale e ad un lavoro sodo in vista delle trasferte americane.

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A Phillip Island la Ducati non ha brillato, anche se nell’ultimo giorno di test Lorenzo e Dovizioso hanno ritrovato il sorriso e l’ottimismo: “è vero, in Australia abbiamo avuto qualche difficoltà in più rispetto alla Malesia, ci sono degli aspetti in cui dobbiamo ancora lavorare. I commenti di entrambi i nostri piloti sono stati chiari, siamo soddisfatti ma anche consapevoli che manca ancora qualcosa per stare con Vinales e Marquez, i migliori nei due test”, queste le parole di Paolo Ciabatti rilasciate a GpOne.com

paolo ciabattiSo che è un’ovvietà, ma quando si fa una nuova moto l’obiettivo è quello di migliorare gli aspetti non ancora perfetti. Le caratteristiche di Phillip Island hanno messo in luce la difficoltà della nostra moto di chiudere le curve, sappiamo che dobbiamo migliorare in quel punto”, ha aggiunto il Direttore Sportivo Ducati Corse.

jorge lorenzoImpossibile poi non parlare di Lorenzo e delle sue sensazioni alla sua nuova avventura in Ducati: “il primo test a Valencia è stato particolarmente positivo, il circuito ha caratteristiche particolari e anche la situazione lo era. Dopo due mesi di pausa è sempre complicato risalire in moto, ma abbiamo lasciato ottimisti sia Sepang che Phillip Island. Jorge sta cercando di capire la moto e il suo obiettivo è quello di sistemare tutti i particolari. È un pilota molto metodico e vuole che tutto sa a posto prima di spingere al massimo. Si è tenuto un certo margine, non ha espresso tutto il suo potenziale ma sta cercando la fiducia di cui ha bisogno”.

È una persona estremamente precisa, metodica e molto esigente sia con se stessa che con gli altri. Averlo con noi rappresenta un ulteriore stimolo: con un 5 volte campione del mondo non si può pensare ad altro che iniziare a vincere con regolarità”, ha continuato ancora Ciabatti.