MotoGp, Cecchinello sincero: “il mio cuore si spezzerebbe”

Lucio Cecchinello e l’ipotesi di una rottura con la Honda: il team principal della LCR sincero

Il conto alla rovescia è ufficialmente iniziato: manca meno di un mese ormai all’inizio della stagione 2017 di MotoGp. I piloti si preparano all’esordio stagionale sul circuito di Losail, dove prima la settimana prima del debutto si effettueranno gli ultimi test invernali.

A far parlare di sè non solo i piloti ma anche i team e i loro staff. Nel mirino del gossip il team Honda e il Team LCR che hanno un legame molto stretto, che però potrebbe presto finire a causa di alcuni cambiamenti che potrebbero arrivare dai piani alti della Dorna.

Io sono stato nel mondo dei motori prima ancora di gestire questo Team. Complessivamente lavoro con Honda da 24 anni. Il 2017 sarà l’anno numero 24 che io userò materiale Honda. Ho cominciato nella classe Sport Production italiana ad utilizzare il materiale dei giapponesi. Ero un pilota alla Coppa Honda, ho vinto un campionato Europeo nel 1995 a bordo di una Honda e quando ho fondato il mio Team ho scelto ancora una volta Honda”, ha raccontato Cecchinello a Speedweek,com .

Voglio continuare a lavorare con Honda. Non è un segreto che nella primavera del 2016 abbiamo avuto una richiesta da parte di Suzuki. Abbiamo discusso con i vertici HRC su come continuare la nostra collaborazione. C’è già stata una stretta di mano tra noi, ho chiesto ad Honda di non alzare i costi dei materiali nei prossimi anni. Suzuki ci aveva offerto 2,2 milioni di euro di tetto massimo per il pilota e un supporto interno, ma la nuova offerta di Honda ha cambiato tutto. Abbiamo trovato un buon compromesso”, ha aggiunto il team principal del team LCR.

Quando ho battagliato con Valentino Rossi lui era solo un ragazzino, aveva 15 anni, era agli inizi, io avevo molta più esperienza come pilota. La mia storia con Honda è molto lunga. Il mio cuore si spezzerebbe in caso di rottura. Certo però non è facile ottenere un rapporto duraturo con una grande azienda. Come team siamo solo una piccolissima componente di Honda”, ha concluso.